David Ospina si ritira dal calcio giocato: l’ex portiere del Napoli appende i guantoni al chiodo a 38 anni

Un’epoca che si chiude per il calcio sudamericano e internazionale. David Ospina ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dal calcio giocato all’età di 38 anni. Una decisione sofferta ma carica di orgoglio per un portiere che ha scritto pagine indimenticabili in Europa e con la maglia della sua Nazionale, di cui detiene il record storico di presenze (131 gettoni, primato condiviso con l’amico e compagno James Rodríguez).

L’estremo difensore, ricordato con grandissimo affetto anche dai tifosi italiani per il suo quadriennale trascorso a difesa dei pali del Napoli, ha scelto i propri canali social per salutare i tifosi e dare l’addio al rettangolo verde con un messaggio carico di emozione:

“Nel calcio, dico grazie! Non lo abbandonerò… ma sono grato! È stato un viaggio bellissimo! Ora andrò dove mi porterà il sorriso”.

Una carriera tra Nizza, Arsenal, Napoli e la leggenda Cafetera

Nato a Medellín nel 1988, la carriera di Ospina è stata un crescendo continuo che lo ha portato a calcare i palcoscenici più importanti d’Europa. Dopo i fasti in patria con l’Atlético Nacional, il grande salto in Europa è arrivato con il Nizza in Ligue 1, prima del prestigioso trasferimento in Premier League tra le file dell’Arsenal, dove ha conquistato trofei e apprezzamenti per le sue doti reattive tra i pali.

Nell’estate del 2018 l’approdo in Italia al Napoli, club in cui ha militato fino al 2022 collezionando 84 presenze totali, diventando un punto fermo della squadra grazie alla sua abilità con i piedi e alla leadership silenziosa, impreziosita dalla vittoria della Coppa Italia 2019-2020. Pilastro indiscusso e capitano della Colombia, Ospina lascia il calcio professionistico dopo aver ispirare un’intera generazione di portieri sudamericani.