La pesante e dolorosa sconfitta per 4-1 rimediata sul campo del Porto in Champions League ha lasciato scorie pesantissime in casa Napoli. La squadra azzurra, attesa dalla difficilissima partita di campionato contro la Lazio di Gennaro Gattuso. attualmente capolista della Serie A, si trova a fare i conti non solo con una classifica deficitaria e un’emergenza infortuni senza precedenti, ma anche con turbolenze interne che rischiano di incrinare la serenità dello spogliatoio.
Alla luce del momento critico, il presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire con fermezza, ordinando il ritiro immediato della squadra per ritrovare compattezza, concentrazione e spirito di gruppo in vista del big match dell’Olimpico.
Rapporto ai ferri corti tra Allegri e alcuni calciatori: gli italiani blindano il mister
Secondo quanto ricosturato dal Corriere della Sera, l’armonia iniziale e l’entusiasmo dei primi mesi avrebbero lasciato spazio a evidenti tensioni. Il rapporto tra il tecnico Massimiliano Allegri e una parte dello spogliatoio si sarebbe infatti deteriorato.
A fare da scudo all’allenatore toscano ci sarebbe tuttavia lo zoccolo duro dello spogliatoio italiano: calciatori come Matteo Politano, il capitano Giovanni Di Lorenzo, Alex Meret e Antonio Vergara sarebbero fermamente convinti che un esonero o un ribaltone tecnico rappresenterebbero la peggior soluzione possibile per superare la crisi, ribadendo la necessità di restare uniti attorno alla guida tecnica.
Frizioni nel gruppo straniero: da Hojlund a De Bruyne e Lang
Le maggiori criticità, tuttavia, emergerebbero all’interno del gruppo dei calciatori stranieri. Il quotidiano evidenzia come le frizioni con l’allenatore e le dinamiche di spogliatoio stiano creando non pochi grattacapi: Rasmus Hojlund, reduce da dichiarazioni pubbliche molto dure nel post-partita del Do Dragão, ha apertamente espresso il proprio disaccordo rispetto alle letture e alle analisi fornite da Allegri.
Kevin De Bruyne continuerebbe a mostrare evidenti segnali di nervosismo sul rettangolo verde, non riuscendo a incidere con la continuità e la leadership che la piazza si attendeva dal suo arrivo. Il quotidiano si spinge oltre, interrogandosi su quanti compagni di squadra inizino a considerare il campione belga come una “prima donna”.
Sotto la lente d’ingrandimento ci sarebbero anche gli atteggiamenti altalenanti di Noa Lang e i presunti malumori manifestati da Lorenzo Lucca nei confronti dello stesso esterno belga.
Una miscela complessa di tensioni agonistiche, aspettative deluse e difficoltà fisiche che il Napoli è chiamato a spegnere immediatamente sul campo, a partire dalla fondamentale e insidiosa prova di maturità contro la capolista Lazio.





