Una notte europea dal sapore agrodolce, sfuggita di mano proprio quando il traguardo sembrava a portata di mano. La Roma esce sconfitta dal campo di Manchester al termine di una battaglia intensa, compromessa nei minuti finali da episodi e calci piazzati che hanno ribaltato l’inerzia del match.
Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore nerazzurro Gian Piero Gasperini ha analizzato con lucidità i momenti chiave della gara, non nascondendo il rammarico per un risultato svanito sul più bello ma cogliendo al contempo spunti preziosi per il percorso di crescita della squadra:
“È successo tutto negli ultimi sette-otto minuti su delle palle inattive da calcio d’angolo e non c’erano altri segnali così evidenti, come invece è stato soprattutto dopo il rigore, che sicuramente ha dato grande slancio a loro e noi non siamo riusciti a tenere questa spinta”
“Dovevamo gestire meglio la palla lunga. Il risultato non deve toglierci lucidità”
Entrando nel dettaglio tattico della ripresa, il tecnico ha evidenziato le difficoltà incontrate nel contenere la pressione dei padroni di casa dopo l’episodio che ha sbloccato l’inerzia psicologica dell’incontro:
“Noi dovevamo giocare magari in un modo un po’ diverso, anche sfruttando le palle lunghe e portandoli un po’ via dalla nostra metà campo. Ma essenzialmente non riuscivamo più a tenere i loro riferimenti e quindi avevano la meglio nel pressing, non ci lasciavano giocare, ma anche nelle iniziative in attacco. Questo ci ha creato qualche problema”.
Nonostante la delusione per i punti lasciati per strada, Gasperini ha voluto guardare al di là del semplice punteggio finale, sottolineando il valore formativo di una sfida giocata a ritmi altissimi su un palcoscenico internazionale così prestigioso:
“Un po’ di delusione c’è quando ti vedi sfuggire la vittoria, che avevi in pugno, o comunque un buon punto. Magari in questi tipi di episodi la squadra deve togliersi un po’ la pressione del risultato a tutti i costi, che non è solo quello. Ma questa è una partita che ci serve sicuramente più delle altre”.





