Tifosi Casertana senza trasferte: lettera al ministro Piantedosi

L’ex consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, Pasquale Napoletano, scrive al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in merito al provvedimento che vieta le trasferte ai tifosi della Casertana. La decisione del Viminale è arrivata a febbraio dopo gli scontri avvenuti durante la trasferta dei falchetti a Casarano.

Era il 14 febbraio e da quel giorno sono trascorsi due mesi e con la stagione che si avvia alle sue battute decisive, con la Casertana al terzo posto in classifica e con i playoff ormai alle porte. Ecco la lettera di Napoletano: “Il provvedimento che vieta le trasferte ai tifosi della Casertana fino al termine della stagione rappresenta un’offesa alla logica del diritto e alla passione di un’intera città – scrive Napoletano – Conosco bene la differenza tra la fede sportiva e gli eccessi, ma so anche che la responsabilità penale e amministrativa è individuale: colpire migliaia di cittadini, famiglie e giovani per episodi isolati è una sanzione collettiva che sa di resa dello Stato. La Casertana è terza in classifica e i play-off sono un traguardo che appartiene a tutta la Terra di Lavoro. Privare la squadra del suo pubblico nel momento decisivo del campionato significa alterare il merito sportivo conquistato sul campo”.

Napoletano, nella sua istanza, ricorda i precedenti “come quello della Salernitana, in cui il dialogo istituzionale ha prevalso sul rigore cieco, portando alla revoca di divieti simili. Chiedo al Ministro e al Prefetto di agire con buonsenso: si monitorino le partite realmente a rischio, ma non si neghi il diritto di sognare a una tifoseria sana. Difenderemo in ogni sede il diritto della nostra gente di esserci. Le istituzioni non tolgano la voce a chi, con dignità e sacrificio, ha riportato Caserta ai vertici del calcio”, conclude.