Intreccio panchine in Serie A: Abate e Aquilani pronti al grande salto

Abate allenatore Juve Stabia in conferenza stampa

I grandi movimenti del calciomercato estivo non si limitano unicamente alle trattative per i calciatori, ma entrano nel vivo soprattutto per quanto riguarda la definizione dei quadri tecnici delle formazioni della massima serie. La griglia degli allenatori che si presenteranno ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie A è ancora in via di definizione, con diverse società impegnate in veri e propri casting per individuare il profilo ideale a cui affidare la guida della rosa. In questo scenario di grande attesa e frenesia strategica, i riflettori sono puntati con decisione sulle mosse di Torino e Sassuolo. Entrambi i club, infatti, non sanno ancora per certo chi siederà sulle rispettive panchine nella stagione che verrà, ma hanno ormai ristretto in modo drastico il cerchio dei candidati principali, dando vita a un affascinante duello a distanza che coinvolge due dei profili emergenti più stimati del calcio italiano.

Il retroscena di Gianluca Di Marzio: contatti incrociati e summit decisivi

A fare totale chiarezza sull’evoluzione dei colloqui e sulle gerarchie interne alle due dirigenze è il noto giornalista di Sky ed esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il quale ha confermato come i club abbiano messo nel mirino Ignazio Abate e Alberto Aquilani. I due giovani tecnici, reduci dalle ottime e convincenti prove di maturità offerte rispettivamente alla guida di Juve Stabia e Catanzaro, sono ormai pronti a compiere il definitivo salto di categoria verso il palcoscenico della massima serie. Secondo quanto rivelato dall’esperto, sia il Torino che il Sassuolo si sono mossi concretamente nelle ultime settimane, avviando contatti diretti con entrambi gli allenatori per valutarne la filosofia di gioco e le richieste programmatiche, creando una situazione di mercato estremamente fluida e aperta a qualsiasi tipo di scenario.

Le pole position dei granata e dei neroverdi per sbloccare il domino

Le strategie delle due società entreranno nella loro fase decisiva nel corso di questa settimana, con un fitto calendario di incontri in agenda voluti per stringere i tempi ed evitare pericolosi inserimenti di terzi club. Per quanto riguarda la panchina del Torino, la dirigenza granata si appresta a incontrare faccia a faccia Alberto Aquilani, dopo aver già avuto un colloquio approfondito nei giorni scorsi con l’attuale tecnico della Juve Stabia. Nonostante il nuovo imminente summit con l’ex centrocampista romano, è proprio Ignazio Abate a conservare la pole position per raccogliere la pesante eredità sulla panchina del club piemontese.

Discorso speculare e invertito, invece, per quanto riguarda le manovre della dirigenza del Sassuolo. Anche il club emiliano ha pianificato nei minimi dettagli la propria tabella di marcia settimanale e vedrà entrambi i candidati per saggiare le loro motivazioni. In terra neroverde, tuttavia, i ruoli di favoriti si ribaltano completamente: per la successione sulla panchina del Mapei Stadium è infatti Alberto Aquilani a godere dei favori del pronostico da parte dell’area tecnica emiliana, risultando il candidato principale per guidare il nuovo corso. Le diplomazie sono al lavoro per limare i dettagli economici dei contratti e per liberare i due mister dalle rispettive società d’appartenenza, pronte ad accendere un domino di panchine che promette di ridefinire i progetti tecnici di quattro piazze importanti del nostro calcio.

(Foto: ssjuvestabia.it)