Nocerina, Vicidomini: “Nessuno è dietro di me. Chiedo scusa a chi si è sentito escluso”

Il presidente della Nocerina, Alfonso Vicidomini, ha affidato a una lunga nota il bilancio delle prime settimane alla guida del club rossonero. Il numero uno molosso ha ripercorso il lavoro svolto dall’insediamento della nuova proprietà, spiegando le scelte adottate in una fase particolarmente delicata e rivolgendo anche un messaggio a chi potrebbe essersi sentito messo da parte durante il processo di riorganizzazione della società.

“Abbiamo dovuto agire in tempi strettissimi”

Vicidomini ha raccontato i circa quaranta giorni trascorsi dall’inizio della nuova gestione, definiti intensi e caratterizzati da decisioni da prendere in tempi rapidi. Il presidente ha ammesso di poter aver commesso qualche errore, sottolineando però che ogni scelta è stata dettata dalla necessità di garantire un futuro alla Nocerina.

“Non sono una persona approssimativa, ma una persona che vuole dimostrare i fatti prima di meritarsi ciò che ne consegue.”

“Dietro di me non c’è nessuno”

Uno dei temi affrontati dal presidente riguarda le indiscrezioni sulla composizione della nuova società. Vicidomini ha voluto smentire con decisione qualsiasi ipotesi relativa alla presenza di finanziatori o figure che agirebbero nell’ombra.

“Chi c’è dietro Alfonso Vicidomini? Nessuno. Ci sono soltanto persone al mio fianco, che non lavorano per me, ma lavorano con me.”

Il numero uno rossonero ha ricordato di aver assunto la guida della Nocerina in un momento estremamente complicato, con l’obiettivo prioritario di garantire l’iscrizione della squadra al campionato.

Le scuse agli esclusi dalla nuova organizzazione

Una volta sistemati gli aspetti legati all’iscrizione, la società ha avviato una profonda riorganizzazione interna. Vicidomini ha spiegato che la scelta di azzerare le precedenti cariche e ridefinire l’organigramma era necessaria per dare continuità al nuovo progetto.

Il presidente ha però rivolto un pensiero a coloro che, pur non ricoprendo ruoli decisionali, hanno vissuto con dispiacere questo cambiamento.

“Chiedo scusa a chi non ho avuto modo di ringraziare e salutare come avrei voluto. In buona fede ho creduto che tutti avrebbero compreso il momento e il lavoro da portare avanti.”

Vicidomini ha inoltre riconosciuto di aver probabilmente sottovalutato alcune situazioni personali, precisando che nessuna decisione è stata presa con l’intenzione di colpevolizzare o screditare chi aveva fatto parte della precedente gestione. In questo contesto ha richiamato anche il principio già espresso nel suo primo comunicato: “Trova la soluzione, non il colpevole”.

“La Nocerina non è mia, io la rappresento”

Nel finale della nota il presidente ha ribadito la filosofia con cui intende guidare il club, ponendo l’accento su serietà, sobrietà e senso di responsabilità.

“La Nocerina non è mia, io la rappresento, e lo farò con lo stile che mi è proprio da sempre, quello ispirato alla serietà e alla sobrietà.”

Vicidomini ha infine rinnovato le proprie scuse a chi si fosse sentito ferito o escluso dal nuovo corso societario, concludendo il messaggio con il tradizionale incitamento: “Forza Molossi”.