Chivu analizza il momento: “Crollati nel finale, ma ora serve reagire senza scuse”

Chivu allenatore Inter

Momento di riflessione e analisi profonda dopo gli ultimi impegni stagionali. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico Cristian Chivu ha fatto il punto della situazione sulla tenuta mentale e fisica della sua squadra, soffermandosi in particolare sul calo di concentrazione che è costato carissimo nell’ultima uscita.

L’allenatore non ha cercato alibi per spiegare il blackout dell’ultima mezz’ora, ma ha invitato tutto l’ambiente a non disunirsi e a ripartire dalle evidenti note positive mostrate nella prima parte di gara:

“Noi accettiamo le nostre responsabilità, quello che in alcuni momenti non ha funzionato, soprattutto negli ultimi 30’. Senza però perdere di vista quanto di buono abbiamo fatto, con energia e creando tanto. Nel secondo tempo abbiamo avuto due grandi opportunità e poi è crollato il castello dopo il secondo gol. Bisogna analizzare due partite in una. Dobbiamo reagire e trovare energie prima possibile, anche perché nessuno ci aspetta. Non ci dobbiamo piangere addosso, ma dobbiamo reagire”.

Il punto sull’infortunio di Lautaro e la crescita di Bonny

La conferenza è stata anche l’occasione per fare chiarezza sulle condizioni dell’infermeria e per analizzare le gerarchie del reparto offensivo. Sollecitato sui tempi di recupero di Lautaro Martinez, faro dell’attacco, Chivu ha confermato le previsioni dello staff medico, fissando il rientro del centravanti argentino al termine degli impegni delle Nazionali:

“Lautaro? Mi è stato detto che i tempi sono quelli e che tornerà dopo la sosta”.

In attesa di recuperare la propria stella, l’allenatore può comunque sorridere per l’impatto e il percorso di crescita di Ange-Yoan Bonny, che si sta ritagliando uno spazio sempre più importante e apprezzato all’interno delle rotazioni offensive. Il tecnico ha speso parole al miele per il giovane attaccante:

“A me Ange ha impressionato in questo inizio di stagione, abbiamo un grande attaccante a disposizione. Sa anche lui che prima o poi arriverà il suo momento anche dall’inizio. Siamo molto contenti di ciò che sta facendo”.