L’avventura all’ombra del Vesuvio di Benoit Badiashile porta indiscutibilmente la firma di Massimiliano Allegri. Sbarcato al Napoli durante l’ultima sessione di mercato estiva (con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto dal Chelsea), il difensore francese si è raccontato a tutto tondo ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.
Al centro dell’intervento, il centrale ha svelato i retrosceni del suo trasferimento, evidenziando il ruolo cruciale giocato dal tecnico toscano per convincerlo ad accettare la destinazione campana:
“La presenza di Allegri è stata determinante nella mia scelta di venire qui. Per me è uno dei migliori allenatori al mondo e ogni giorno cerco di fare tesoro di quello che mi trasmette. So che può aiutarmi a migliorare tanto nella fase difensiva e sono davvero felice di poter lavorare con lui”.
Il passo falso in Champions e le differenze tattiche con la Premier League
Impossibile non fare un passaggio sul recente e doloroso scivolone europeo. Riguardo al 3-1 incassato in Champions League contro il Villarreal, Badiashile ha predicato calma ma invocato una rapida inversione di rotta: “Dobbiamo lasciarci alle spalle il prima possibile questa sconfitta. Ci sono delle cose che dobbiamo sistemare: serve maggiore attenzione quando proteggiamo la nostra area e dobbiamo essere più precisi quando iniziamo l’azione dal basso”.
Una lettura tattica che si lega inevitabilmente al suo processo di adattamento in Serie A, un campionato profondamente diverso dalla Premier League britannica. Il difensore ha sottolineato come in Inghilterra i ritmi siano frenetici, mentre in Italia si privilegi la gestione e il ragionamento, un approccio che si sposa bene con le sue caratteristiche e con le direttive che sta assimilando da Allegri.
L’appello ai tifosi: “L’ambiente è speciale, restiamo uniti”
In chiusura, il difensore transalpino ha voluto rivolgere un messaggio al caldo pubblico partenopeo, fondamentale in una fase così delicata della stagione:
“Conoscevo già la passione dei napoletani, ma vivere di persona l’ambiente dello stadio mi ha fatto capire quanto sia speciale. In questo momento abbiamo bisogno che i tifosi continuino a sostenerci. Per superare le difficoltà dobbiamo restare uniti, tutti dalla stessa parte”.





