Vietato abbattersi, ma vietato anche sottovalutare l’avversario. Il Napoli torna subito in campo per lasciarsi alle spalle la delusione di Champions League maturata sul campo del Villarreal. Alla vigilia della delicata trasferta del Penzo contro il Venezia, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa dal Konami Training Center di Castel Volturno per fare il punto della situazione, tracciando la rotta per superare i cali di tensione e presentando le insidie di un match da prendere con le pinze.
Nonostante l’amarezza per le recenti rimonte subite, il tecnico azzurro predica equilibrio e fiducia nei mezzi della squadra:
“Non sono preoccupato, vanno trovate le soluzioni ai problemi. Quando una squadra è forte, anche nel momento di difficoltà non deve crollarle il mondo addosso. Un gol non cambia l’andamento della partita, bisogna gestire meglio gli imprevisti e la palla. Anche quando facciamo risultato ci sono cose da migliorare, dobbiamo pretenderlo perché le qualità ci sono”.
Il turnover in attacco: la chance per Lucca e l’opzione doppio centravanti
Il calendario fitto impone riflessioni e rotazioni importanti, specialmente nel reparto avanzato. Con Rasmus Hojlund reduce da un vero e proprio tour de force, Allegri apre le porte a una possibile maglia da titolare per Lorenzo Lucca, rilanciando anche l’ipotesi della convivenza tra i due centravanti:
“Valuterò se giocherà Lucca o Hojlund, che ha fatto tante partite e ha bisogno di un po’ di riposo. Lucca anche in Spagna è entrato con la mentalità giusta, ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. È stato a volte troppo criticato. Il doppio centravanti? Può essere una soluzione, toglie Hojlund dal giocare solo spalle alla porta, da seconda punta aveva trovato una buona soluzione in coppa”.
Infermeria e rientri: riecco Anguissa. Il chiarimento con De Bruyne
La conferenza è stata anche l’occasione per fare la conta dei presenti in vista dell’impegno lagunare. Allegri può sorridere per il rientro a pieno regime di pedine fondamentali come Anguissa, Olivera, Alisson, Marianucci e Beukema (definiti di “piena affidabilità”), mentre deve fare i conti con il nuovo stop di David Neres.
Non è mancato poi un passaggio sulle tensioni vissute in campo con Kevin De Bruyne durante l’ultima uscita europea. L’allenatore ha subito smorzato i toni, chiudendo definitivamente il “caso” con una battuta:
“Infastidito dai suoi atteggiamenti? No, assolutamente, è stata una incomprensione in un momento particolare della partita, ma è finita lì. È normale che se ci capiamo subito è meglio: o io parlo inglese o lui italiano, ma lui è intelligente ed ha capito”.
Il rispetto per il Venezia di Nicola: “Hanno zero punti, ma creano tantissimo”
L’attenzione si è infine spostata sull’avversario. Il Venezia arriva alla sfida ancorato a quota zero in classifica, ma ha appena cambiato guida tecnica affidandosi all’entusiasmo di Davide Nicola, un fattore che Allegri non intende assolutamente sottovalutare, ricordando anche le insidie logistiche dell’impianto veneziano:
“Nicola è un ottimo allenatore, ha fatto salvezze impensabili. Allena una squadra che ha zero punti ma ha qualità importanti nei singoli e crea tantissimo, i dati di Bergamo lo dimostrano. Il Penzo è un campo sempre difficile perché è piccolo, la palla scorre poco. Bisogna andarci con rispetto, umiltà e calandosi nella partita, altrimenti usciremo con le ossa rotte”.





