Si chiude senza accordo la trattativa per il passaggio di proprietà della Salernitana a Rufini. Dopo settimane di incertezze e rinvii, il closing non è mai arrivato e la negoziazione è ormai definitivamente interrotta.
Le versioni delle parti restano distanti. Dal lato acquirente, il nodo principale sarebbe stata la mancata apertura a una coabitazione tra vecchia e nuova gestione da parte di alcuni membri dell’attuale CDA. Una condizione ritenuta fondamentale per portare avanti l’operazione.
Diversa la lettura della parte cedente, che sostiene di aver fatto tutto il possibile per chiudere l’accordo, puntando invece il dito contro obblighi non rispettati dalla controparte.
Fatto sta che la trattativa è definitivamente naufragata. E ora, per la Salernitana, si riapre l’incertezza sul futuro societario.





