L’amministratore giudiziario delle Vespe fa chiarezza sul futuro del club: “Abbiamo avuto qualche tiepido abboccamento con qualche referente di Rizzetta”. Sul futuro societario resta centrale la tutela della città di Castellammare.
Il futuro della Juve Stabia potrebbe riservare nuovi sviluppi sul fronte societario. A fare il punto della situazione è stato Salvatore Scarpa, amministratore giudiziario che, insieme a Mario Ferrara, controlla attualmente il club gialloblù.
Intervenuto ai microfoni di Rai3 Campania, Scarpa ha affrontato anche il tema di una possibile cessione della società, chiarendo quali siano le priorità dell’attuale gestione e confermando l’esistenza di alcuni contatti con potenziali soggetti interessati.
In questa fase, tuttavia, l’obiettivo principale resta garantire stabilità alla squadra e all’ambiente, evitando che le vicende societarie possano condizionare il percorso sportivo: “La nostra prerogativa in questo momento è garantire una continuità serena alla stagione calcistica in corso. Il primo obiettivo è trasmettere tranquillità alla squadra e all’ambiente”, ha dichiarato Scarpa.
RIZZETTA E GLI ALTRI POSSIBILI ACQUIRENTI: LE PAROLE DI SCARPA
Tra gli interlocutori accostati alla Juve Stabia c’è anche Rizzetta. Sull’eventuale interesse, l’amministratore giudiziario ha confermato che ci sono stati primi contatti, senza però parlare di trattative concrete o accordi imminenti: “Abbiamo avuto qualche tiepido abboccamento con qualche referente di Rizzetta, questo posso confermarlo. Ma allo stesso modo abbiamo avuto richieste d’informazioni e sondaggi da parte di altri gruppi che sono interessati al progetto Juve Stabia”.
Non ci sarebbe dunque un unico interlocutore al momento. Oltre ai contatti riconducibili a Rizzetta, sarebbero arrivati segnali d’interesse anche da parte di altri gruppi, intenzionati a conoscere la situazione del club e le eventuali condizioni per un ingresso nella proprietà.
IL FUTURO DELLE VESPE E IL LEGAME CON CASTELLAMMARE
Scarpa ha inoltre ribadito quale sarà il criterio fondamentale nella valutazione di eventuali proposte: la tutela della Juve Stabia e del territorio che rappresenta: “È nostra intenzione affidare la società, se si dovessero verificare le condizioni, in mani di soggetti che tutelino Castellammare perché la Juve Stabia fa parte del patrimonio della città”.
Una presa di posizione chiara, che lascia aperta la possibilità di un cambiamento societario, ma senza anticipare decisioni o tempistiche.
Dopo i mesi particolarmente complessi vissuti in primavera, tra il tentativo di acquisizione da parte di Agnello, poi sfumato dopo la decisione del Tribunale, e il successivo passaggio ad Alfredo Guerri, il club ha attraversato ulteriori cambiamenti nella propria governance.
Adesso la priorità è assicurare continuità alla stagione sportiva, mentre sullo sfondo proseguono i contatti per individuare eventuali nuovi soggetti interessati alla società.
La Juve Stabia resta dunque in una fase di attesa: nessuna cessione è stata annunciata, ma le parole di Scarpa confermano che l’interesse per il progetto gialloblù non manca.





