Missione compiuta a metà. Il Giugliano festeggia la salvezza al Pinto di Caserta, con Foggia, Trapani e Siracusa condannate alla serie D ma il pareggio non basta ai falchetti per il sorpasso in classifica, terminando la stagione al quinto posto e affrontando domenica prossima il primo turno dei playoff tra le mura amiche.
PRIMO TEMPO. Inizio molto equilibrato, con Butic costantemente spina nel fianco della difesa del Giugliano. Al 17′ De Lucia mette una pezza su un passaggio lento di Llano e va in uscita impetuosa rilanciando la palla in un 1 contro 1 con Volpe. Si affacciano bene ancora gli ospiti con Balde, anticipato da Bacchetti.
Al 27′ il primo reale squillo dei falchetti con il tiro a giro di Viscardi, fuori misura. Al 39′ è il Giugliano a passare in vantaggio con Zammarini che sfrutta al meglio una dormita della difesa rossoblù, mettendo anche il piede sull’acceleratore e sfiorando il raddoppio con Balde che supera Bacchetti con la sua conclusione che termina di poco a lato. Al 46′, al primo minuto di recupero, i rossoblù trovano il pareggio con Butic ma mister Di Napoli si gioca la card.
SECONDO TEMPO. Girandola di sostituzioni con la Casertana che parte forte con una grande azione personale di Llano e Greco che si oppone deviando la sfera in angolo. A metà secondo tempo, i risultati sorridono alla squadra ospite, con la possibilità di non disputare i playout e la retrocessione diretta di Foggia, Siracusa e Trapani.
La Casertana però vuole provare a vincere e sperare in una notizia positiva dagli altri campi per scalare posizioni. All’86’ la Cavese pareggia contro il Cosenza e il Pinto esplode alla ricerca di un gol per il sorpasso. Il Giugliano festeggia per la salvezza acquisita e inizia il forcing rossoblù nei minuti di recupero: il risultato non cambia e i falchetti terminano quinti in classifica, affrontando domenica il primo turno dei playoff.





