Afragolese, il mea culpa del Presidente Mosca: “Chiedo scusa, abbiamo abbassato la guardia”

Nonostante la salvezza già acquisita, il pesante 0-6 interno subito contro il Gravina ha lasciato il segno in casa Afragolese. Al termine dell’ultima gara stagionale davanti al pubblico amico, il Presidente Raffaele Mosca ha affidato ai social un lungo messaggio per ringraziare la tifoseria e scusarsi per l’opaca prestazione della squadra.

Il ringraziamento ai tifosi

Il patron ha voluto sottolineare l’eccezionale attaccamento della piazza rossoblù che, nonostante il passivo tennistico, non ha mai smesso di incitare i calciatori in campo. “Oggi avete dimostrato cosa significa amare davvero questi colori”, ha dichiarato Mosca, definendo il comportamento del pubblico come una vera “lezione di attaccamento”.

Le scuse e la spiegazione

Il Presidente non ha cercato alibi per la disfatta, attribuendo il calo di tensione al raggiungimento anticipato dell’obiettivo stagionale: la permanenza in categoria. Tuttavia, ha tenuto a precisare che la salvezza non giustifica una prestazione così deludente, scusandosi ufficialmente a nome della società.

Futuro e onore

In vista dell’ultimo impegno in trasferta che chiuderà ufficialmente il campionato, Mosca ha promesso massimo impegno per onorare la maglia fino all’ultimo minuto. Lo sguardo è però già rivolto al domani: la società è infatti già al lavoro per programmare una stagione ambiziosa che possa essere all’altezza della passione dei tifosi campani.

Il testo integrale del post

Voglio rivolgere un pensiero sincero a tutti voi tifosi rossoblù. Durante tutta la stagione non avete mai fatto mancare il vostro sostegno, ma oggi, in particolare, avete dimostrato cosa significa amare davvero questi colori. Nonostante un risultato pesante, avete cantato e incitato la squadra per tutti i 90 minuti, dando una lezione di attaccamento che va oltre qualsiasi punteggio.

A voi va il nostro grazie più grande.

Allo stesso tempo, sento il dover di chiedere scusa per la prestazione e per il risultato di oggi. Non sarebbe mai dovuto accadere. Senza cercare alibi, è giusto riconoscere che, dopo aver raggiunto da tempo l’obiettivo principale della salvezza, si è inconsciamente abbassata un po’ la guardia. Non è una giustificazione, ma una spiegazione che non cambia la nostra responsabilità.

Quella di oggi era l’ultima gara in casa della stagione e ci dispiace non avervi regalato una gioia. Resta ancora un ultimo impegno fuori casa per chiudere il campionato e ci impegneremo tutti per onorare la maglia fino alla fine.

Grazie a tutti, dal primo all’ultimo. Il vostro sostegno è la nostra forza.

Stiamo già lavorando per costruire una prossima stagione all’altezza della vostra passione. Vogliamo regalarvi un’annata importante, di cui andare fieri.

Forza Afragolese, sempre.

Il Presidente”