L’episodio ha fatto rapidamente il giro del web e delle televisioni: la palese frustrazione di Chico Conceiçao al momento della sostituzione decisa da Luciano Spalletti durante la trasferta di Europa League a Vigo non è passata inosservata. Sull’argomento è intervenuto direttamente il padre del giocatore, Sergio Conceiçao, che nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha analizzato la situazione con la doppia lente di genitore e di tecnico navigato.
L’allenatore portoghese ha voluto difendere le scelte del collega senza però condannare la reazione istintiva del figlio, derubricando l’accaduto a una normale dinamica di campo:
“Lo sfogo di Chico? L’allenatore ha sempre ragione. Se Spalletti ha pensato che fosse meglio fare quella sostituzione, avrà avuto i suoi motivi. Però va anche capita la frustrazione di un calciatore che voleva dare di più. E’ il mio pensiero da allenatore. Sono episodi che si vedono spesso nel calcio, magari non bellissimi, ma non vanno nemmeno ingigantiti”.
Il futuro in panchina: no a Turchia e Arabia, l’obiettivo è la Serie A
L’intervista è stata anche l’occasione per fare il punto sul futuro professionale dello stesso Sergio Conceiçao. Archiviata la recente parentesi alla guida dell’Al Ittihad, il tecnico lusitano è attualmente alla ricerca di un nuovo progetto tecnico stimolante. Le idee sono molto chiare: l’obiettivo prioritario è rientrare nel giro dei top-5 campionati europei.
Una ferma volontà agonistica che lo ha spinto a declinare ricche offerte provenienti dalla Turchia e dall’Arabia Saudita, mantenendo invece la porta spalancata per un eventuale, romantico ritorno nel nostro Paese, dove il suo nome è stato spesso accostato a piazze importanti:
“Futuro in Italia? Perché no, mi piacerebbe. In passato oltre al Milan già c’erano state altre opzioni”.





