Il clamoroso scontro fisico esploso negli spogliatoi di Valdebebas tra Federico Valverde e Aurélien Tchouaméni non resterà impunito. Come preannunciato nel comunicato ufficiale diffuso nelle scorse ore, i vertici del Real Madrid sono al lavoro per definire nel dettaglio i provvedimenti disciplinari da applicare nei confronti dei due centrocampisti, resisi protagonisti di una pagina nerissima per l’immagine del club.
Il bivio legale: codice etico o contratto collettivo
Secondo le indiscrezioni rilanciate dal quotidiano Marca, la dirigenza dei Blancos è attualmente chiamata a prendere una decisione cruciale sulle modalità di gestione della crisi. Il club si trova infatti di fronte a un bivio: risolvere la questione internamente, applicando le sanzioni previste dal rigido codice etico della società madridista, oppure deferire il caso affidandosi alle normative del contratto collettivo dei calciatori professionisti.
In entrambi gli scenari, l’episodio rientra senza alcun dubbio nella fattispecie di condotta “grave o molto grave”, aprendo le porte a conseguenze pesantissime per i due atleti.
Dalle maxi multe al licenziamento: la posizione di Tchouameni
Tra i due litiganti, la posizione più delicata e a rischio sembra essere quella del nazionale francese. Su Tchouameni pesa infatti la potenziale accusa di aggressione fisica ai danni del compagno di squadra, aggravante che potrebbe spingere la società ad applicare il massimo della pena prevista.
Qualora le indagini interne classificassero l’accaduto come atto di massima gravità, i giocatori andrebbero incontro a scenari drastici. Si va dalla sospensione dell’attività sportiva e dello stipendio per un periodo che oscilla dagli 11 ai 30 giorni, fino all’applicazione di maxi multe in grado di decurtare fino al 25% della mensilità percepita. Nei casi più estremi previsti dal contratto collettivo, la società si riserva persino il diritto di procedere con il licenziamento per giusta causa, un’ipotesi limite ma che rende bene l’idea della gravità della situazione che sta affrontando il Real Madrid.
(Foto: realmadrid.com)





