Playoff Serie C, la Salernitana fa sognare l’Arechi: 2-0 al Ravenna nell’andata del secondo turno

Stadio Arechi: Salernitana-Giugliano, Serie C 2025/26

La Salernitana scatta in avanti e prenota una seria ipoteca sul passaggio del turno. Nella bolgia dell’Arechi, infiammato da una coreografia da brividi firmata dalla Curva Sud Siberiano, la formazione granata supera per due reti a zero il Ravenna nella gara di andata del secondo turno dei playoff di Serie C. Un successo meritato, maturato al termine di una sfida vibrante, che porta le firme pesantissime di Lescano e Anastasio e che permette ai campani di guardare con enorme fiducia all’imminente sfida di ritorno.

Le scelte di Cosmi e il muro eretto da Poluzzi

Il tecnico Serse Cosmi ridisegna la squadra inserendo Berra sulla linea difensiva e preferendo dal primo minuto Ferraris ad Achik nel ballottaggio offensivo. Spinta dal calore di uno stadio traboccante d’entusiasmo, la Salernitana parte con il piede sull’acceleratore e al quarto d’ora sfiora clamorosamente il vantaggio con una doppia palla gol: sul cross calibrato di Berra, Ferraris stacca di testa trovando la risposta miracolosa di Poluzzi, mentre sulla ribattuta ravvicinata Lescano non inquadra lo specchio della porta. Il forcing granata è asfissiante e appena tre minuti più tardi è Cabianca a provarci dalla distanza, ma il provvidenziale intervento dell’estremo difensore romagnolo con l’ausilio del palo salva nuovamente il risultato.

Il monologo dei padroni di casa prosegue al ventiquattresimo con una conclusione di Ferrari che fa la barba al montante. Il Ravenna fatica a uscire dal guscio e si fa vedere in avanti solamente dopo la mezz’ora, prima con un velenoso tiro-cross di Corsinelli che quasi beffa Donnarumma, e un minuto dopo con il tentativo di gol olimpico direttamente dalla bandierina da parte di Viola, sventato con prontezza dal portiere granata. Nel finale di frazione la Bersagliera torna a premere: Berra calcia alto dall’altezza del dischetto, imitato sul fronte opposto da un solitario Corsinelli, prima che l’ultimo tentativo a giro di Ferrari venga disinnescato dall’attento Poluzzi mandando le squadre a riposo a reti inviolate.

Lescano sblocca la gara, Anastasio la chiude nel finale

Al rientro dagli spogliatoi, la ripresa si apre su ritmi decisamente più blandi rispetto alla fiammata iniziale, ma al sessantaseiesimo la partita si sblocca improvvisamente. È proprio la Salernitana a trovare la via del meritato vantaggio grazie al perentorio colpo di testa di Lescano, bravissimo a capitalizzare un preciso calcio d’angolo battuto dal neo-entrato Achik.

Incassato lo svantaggio, il Ravenna ha un sussulto d’orgoglio e tra il settantaduesimo e il settantaquattresimo minuto crea una tripla, clamorosa occasione per agguantare il pareggio. Sulla prima incursione è monumentale Donnarumma a sbarrare la strada a Fishnaller, sulla ribattuta Tenkorang fa tremare la traversa e, nell’azione successiva, Spinga accarezza il palo con una velenosa conclusione a giro. Scampato il pericolo, la truppa di Cosmi riprende le redini del gioco e all’ottantasettesimo trova il raddoppio della tranquillità. La firma sul due a zero è di Anastasio, chirurgico nell’anticipare Poluzzi in uscita depositando in fondo al sacco un delizioso cross pennellato da Golemic. Al triplice fischio esplode la festa dell’Arechi: la Salernitana opziona con forza il passaggio del turno, un traguardo che andrà ora certificato in via definitiva nella gara di ritorno in programma mercoledì in terra romagnola.

Foto: il MeridianoSport.it