Antonio Conte si prende il Napoli e la Champions. Dopo il netto 0-3 sul campo del Pisa, che ha consegnato agli azzurri la qualificazione aritmetica alla prossima edizione della Champions League, il tecnico partenopeo ha analizzato la stagione ai microfoni di DAZN, soffermandosi sulle difficoltà affrontate, sugli infortuni e anche sul proprio futuro.
L’allenatore azzurro ha sottolineato come il secondo posto conquistato rappresenti un traguardo importante, soprattutto considerando le complicazioni vissute nel corso dell’anno.
“Alla prima intervista fatta a Dimaro ho avvertito tutti dicendo che sarebbe stata un’annata complessa: sono rimasto anche per questo motivo. L’anno scorso abbiamo vinto uno Scudetto con una rosa striminzita. Quando arrivano tanti calciatori in estate, diventa difficile. Aggiungiamo gli infortuni, che non sono stati solo muscolari, ma anche di 4/5 mesi… Abbiamo dovuto far fronte a queste situazioni e devo fare i complimenti ai miei ragazzi, soprattutto a chi è rimasto indenne, perché ci hanno permesso di rimanere nelle posizioni alte della classifica e a qualificarci in Champions: non era affatto scontato”.
Conte ha poi voluto ringraziare i tifosi del Napoli, evidenziando la vicinanza della parte più passionale della piazza durante i momenti complicati della stagione.
“Devo ringraziare anche i tifosi che hanno capito i nostri sforzi: tanti non hanno capito, ma i veri tifosi hanno compreso quanto i ragazzi si sono sudati la maglia in questi mesi. Festeggiamo questo secondo posto dopo una Supercoppa vinta contro Milan, Inter e Bologna, tra l’altro. La ciliegina sulla torta sarebbe chiudere alle spalle dell’Inter”.
Non è mancato anche un pizzico di rammarico per alcuni punti lasciati per strada, in particolare nella trasferta di Bergamo.
“Dispiace per la partita di Bergamo in cui abbiamo perso punti importanti: in 10 contro 11 ci siamo fatti rimontare. È stata un’annata complessa, ma alla fine abbiamo centrato un obiettivo importante per una piazza come Napoli, il quale ci permette di rimanere competitivi e continuare in futuro a dare fastidio agli altri top club”.
Infine, inevitabile il passaggio sul futuro e sul possibile incontro con Aurelio De Laurentiis nei prossimi giorni. Conte non si è sbilanciato, lasciando però intendere che il confronto con il presidente sia già avvenuto.
“Noi quello che dovevamo fare, l’abbiamo fatto. Il presidente conosce benissimo il mio pensiero da un po’ di tempo. Il club sta già lavorando al mio futuro. Aspettiamo l’ultima partita e poi vediamo il presidente cosa avrà partorito: io già gli ho espresso le mie intenzioni. Non rivelo nulla ancora perché c’è rispetto con Aurelio, oltre che amicizia con lui e la sua famiglia. In virtù di questo, è sempre bello essere onesti in merito a tutto”.





