Massimiliano Allegri non cerca alibi e chiede una risposta immediata al suo Napoli. Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Porto, l’allenatore azzurro è intervenuto in conferenza stampa, affrontando diversi temi: dal momento complicato della squadra alla lunga lista degli indisponibili, passando per le difficoltà difensive e gli obiettivi europei.
Il tecnico ha aperto il suo intervento con un pensiero rivolto alla famiglia di Jesus de Miguel, ricordando il tragico incidente costato la vita al giovane calciatore.
Successivamente, l’attenzione si è spostata sulla partita contro il Porto, avversario reduce da dieci vittorie in campionato e da buone prestazioni anche in Champions League: “È una partita difficile, contro una squadra forte. Per quanto riguarda noi, parlare serve a poco, c’è da fare una bella prestazione. In Champions League abbiamo il destino nelle nostre mani perché con 10 punti riusciremmo ad andare minimo ai playoff. Ma poi c’è da sistemare il campionato, che è la cosa più importante”.
ALLEGRI: “SERVIRÀ UNA PARTITA DI GRANDE SOFFERENZA”
Allegri ha insistito sulla necessità di ritrovare compattezza e carattere, soprattutto nei momenti conclusivi delle partite. Un dato statistico, in particolare, ha attirato l’attenzione dello staff: il Napoli ha incassato undici gol nell’ultima mezz’ora di gioco: “Vuol dire che in quel momento della partita lasciamo qualcosa per strada. Domani o facciamo una partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte”.
Un messaggio chiaro alla squadra, chiamata a mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti contro un avversario particolarmente aggressivo tra le mura amiche.
HOJLUND RECUPERA, DE BRUYNE RESTA IN DUBBIO
Tra i temi principali della conferenza anche le condizioni dei calciatori. Allegri ha fornito aggiornamenti su Rasmus Hojlund e Kevin De Bruyne, due elementi importanti per le soluzioni offensive del Napoli: “Hojlund è sfebbrato, De Bruyne oggi farà allenamento e dopo vedremo se sarà a disposizione per domani”.
La situazione del centrocampista belga verrà quindi valutata dopo la seduta di lavoro, mentre per l’attaccante danese arrivano segnali positivi dopo i recenti problemi influenzali.
CHAMPIONS LEAGUE, IL NAPOLI SI GIOCA TUTTO CON BRUGGE, SABAH E VIKING
Allegri ha anche ridimensionato l’idea che la sfida contro il Porto rappresenti l’ultima occasione per proseguire il cammino europeo. Secondo l’allenatore, il Napoli ha ancora margine per raggiungere l’obiettivo playoff: “Domani non è l’ultima spiaggia. Con 10 punti si va ai playoff. Domani è una partita importante, Manchester è una partita importante ma quasi proibitiva. Noi il passaggio del turno ce lo giochiamo con Club Brugge, Viking e Sabah”.
Il tecnico ha quindi individuato nelle successive sfide contro queste tre avversarie gli appuntamenti fondamentali per la qualificazione.
IL CAMPIONATO E LA NECESSITÀ DI INVERTIRE LA ROTTA
Nonostante l’impegno europeo, Allegri ha ribadito che la priorità resta recuperare terreno in Serie A. Il Napoli non è ancora riuscito a ottenere due vittorie consecutive in campionato e deve trovare maggiore continuità per superare il momento negativo: ‘In questo momento c’è solo da fare, non da dire. È un momento non semplice. Abbiamo alternato delle partite, dei risultati, in campionato non siamo riusciti ancora a vincere due partite di fila. Ma la cosa certa è che dobbiamo continuare a lavorare, recuperare tutti i giocatori che dopo la sosta verranno recuperati e cercare di invertire la rotta in campionato, dove ci sarà tempo e spazio per recuperare”.
FARIOLI E I PERICOLI DEL PORTO
In chiusura, Allegri ha riservato parole di apprezzamento per Francesco Farioli, allenatore del Porto, riconoscendone i risultati ottenuti negli ultimi anni tra Olanda e Portogallo.
Sul piano tattico, invece, il tecnico azzurro ha evidenziato le qualità della formazione portoghese: “Sappiamo che il Porto in casa è molto aggressivo, ha giocatori tecnici, fisici e di buon valore. Quando avremo la palla dovremo essere bravi tecnicamente e quando non l’avremo bisognerà difendere bene, cosa che quest’anno abbiamo fatto meno”.
La ricetta di Allegri è dunque chiara: meno parole, maggiore attenzione e una squadra capace di soffrire nei momenti difficili. Contro il Porto servirà una prova di carattere, ma il lavoro più importante per il Napoli resta quello di ritrovare continuità anche in campionato.





