Napoli, Allegri detta la linea: “L’atteggiamento conta più del modulo. Più cinismo sotto porta”

Al termine della sfida vinta contro il Frosinone, valevole per la sesta giornata di campionato, l’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, è intervenuto nella sala stampa dello stadio Diego Armando Maradona per analizzare la prestazione dei suoi ragazzi. Pur soddisfatto per l’approccio e per i tre punti conquistati, il tecnico toscano non ha risparmiato una strigliata alla squadra, chiedendo maggiore cattiveria agonistica per chiudere le gare ed evitare inutili dispendi di energie.

Alla domanda sull’impiego della difesa a tre e sulla gestione dei momenti chiave del match, Allegri ha focalizzato l’attenzione sull’atteggiamento complessivo del gruppo, sottolineando l’importanza di capitalizzare le occasioni create:

“La squadra ha giocato una buona partita, è questione di atteggiamento e non di moduli. Abbiamo subito due, tre occasioni, dovevamo chiudere la partita nel primo tempo. Abbiamo invece preso dei contropiedi e speso energie. Nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni tre contro due, i giocatori di questo livello non devono sbagliare. […] Sono contento dell’approccio, sono scontento perché il Frosinone è una squadra noiosa e ti costringe a giocare a campo aperto. Per quello chiedevo di chiudere le azioni. Bisogna uccidere le partite per risparmiare 20 minuti di fatica, per arrivare fino in fondo alla stagione”.

Il retroscena sul rigore e il supporto ai singoli

La conferenza è stata anche l’occasione per fare chiarezza sull’episodio del calcio di rigore che ha visto protagonisti Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund, confermando il pronto intervento della panchina per ristabilire l’ordine dei tiratori:

“Kevin sta crescendo di condizione, ha fatto una buona partita. L’importante è avere questo spirito quando la squadra va in campo. Hojlund dopo il rigore è venuto in panchina e mi ha detto: ‘De Bruyne mi ha dato la palla’. Io gli ho detto che doveva ridargliela”.

Infine, l’allenatore azzurro ha tracciato un bilancio positivo sui rientri in rosa e sulle prestazioni individuali, dedicando un messaggio di forte incoraggiamento per Lorenzo Lucca, apparso in un momento di flessione: “Sono contento di Neres e Badiashile, del rientro di McTominay, di Hojlund e di Lucca quando è entrato, anche se ha sbagliato qualcosa. Ora è in un momento di difficoltà, ma deve sapere che tutto il gruppo ha grande stima di lui. L’importante è recuperare tutti i giocatori, attraverso le partite lo faremo”.