Francia, ecco i 26 per i Mondiali: Deschamps esalta Dembélé e apre all’Italia

Deschamps ct Francia

Il commissario tecnico della nazionale francese, Didier Deschamps, ha rubato la scena durante l’ultima conferenza stampa rilasciata a poche settimane dall’inizio dell’atteso Mondiale 2026. L’allenatore transalpino ha affrontato a viso aperto i temi più caldi del momento, spaziando dalla comunicazione della lista ufficiale dei giocatori convocati, passando per la gestione tattica della sua stella più luminosa, fino ad arrivare alle insistenti indiscrezioni che lo vorrebbero prossimo a sedersi sulla panchina della Nazionale italiana.

La lista ufficiale: i 26 convocati per l’avventura iridata

Il passaggio più atteso della giornata è stato senza dubbio la diramazione ufficiale dei ventisei calciatori che prenderanno parte alla spedizione mondiale. A difendere i pali della porta transalpina ci saranno il milanista Maignan, Samba e Risser. Il folto e roccioso pacchetto arretrato vedrà invece protagonisti Digne, Malo Gusto, Lucas Hernandez, Theo Hernandez, Konaté, Koundé, Lacroix, Saliba e Upamecano. Le chiavi del centrocampo sono state affidate all’esperienza e al dinamismo di Kanté, Koné, Rabiot, Tchouameni e del giovane talento Zaïre-Emery. Infine, un reparto offensivo di assoluto livello galattico chiude l’elenco: a scardinare le difese avversarie ci penseranno Akliouche, Barcola, Cherki, Dembélé, Doué, Mateta, Mbappé, Olise e l’attaccante nerazzurro Marcus Thuram.

L’elogio al Pallone d’Oro e la gestione tattica

Proprio analizzando il reparto avanzato, il focus si è concentrato su Ousmane Dembélé, reduce dalla sua consacrazione definitiva culminata con la meritatissima conquista del Pallone d’Oro. Deschamps ha voluto sottolineare pubblicamente la straordinaria forza mentale del fuoriclasse del Paris Saint-Germain, capace di gestirsi perfettamente e di lasciarsi alle spalle i pesanti problemi fisici del passato per imporsi sulla vetta del calcio mondiale. Dal punto di vista tattico, il selezionatore ha confermato la totale centralità del giocatore nel progetto: in nazionale Dembélé godrà della massima libertà di movimento per controllare gli spazi e sprigionare la sua spietata efficacia, sfruttando quell’intesa tecnica con i compagni che rende la manovra offensiva letale per qualsiasi avversario.

L’ombra dell’Italia sul futuro del tecnico

A far sognare i tifosi azzurri, in chiusura, sono state le dichiarazioni sul futuro professionale dello stesso allenatore. Incalzato dai cronisti sulle continue voci che lo accostano alla guida tecnica dell’Italia, Deschamps non ha usato giri di parole. L’ex centrocampista della Juventus ha ammesso candidamente di non precludersi alcuna strada, confermando come la sua disponibilità a intraprendere nuove avventure sia totale. La priorità assoluta per il presente rimane focalizzata sulla rassegna iridata con la Francia, ma la promessa di riaffrontare l’argomento al termine della competizione lascia aperto più di uno spiraglio per un suo clamoroso ritorno in Italia nelle vesti di commissario tecnico.

(Foto: fff.fr)