Ranieri striglia il calcio italiano: “Servono più italiani”. E sulla Roma…

Ranieri, ex allenatore della Roma e attuale dirigente

A margine della prestigiosa cerimonia di consegna del Premio Città di Roma, andata in scena nella suggestiva cornice del Salone d’Onore del CONI, è intervenuto Claudio Ranieri. L’esperto dirigente romano, che oggi ricopre la delicata e strategica carica di senior advisor per conto della famiglia Friedkin, ha colto l’occasione per fare il punto sulla delicata situazione in casa giallorossa, allargando poi la sua analisi a una problematica che affligge l’intero movimento calcistico nazionale.

Il momento della Roma: compattezza e un unico traguardo

L’ambiente capitolino sta vivendo una fase cruciale della stagione e l’attenzione dei vertici societari è massima. Interpellato sul rendimento della squadra e sulle prospettive a breve termine, Ranieri ha voluto trasmettere un messaggio di totale fiducia nei confronti dello spogliatoio, sottolineando lo sforzo corale e la dedizione dei giocatori verso l’obiettivo prefissato:

“Roma? Ci aspettiamo il meglio i ragazzi stanno dando tutto. Tutti uniti per un unico obiettivo.”

La ricetta per risollevare l’Italia: ripartire dai giovani

L’intervento del senior advisor si è poi spostato su temi di respiro nazionale, affrontando la crisi strutturale che da anni frena la competitività della Nazionale azzurra. Sollecitato su quale possa essere la strada giusta per innescare una vera e propria rinascita del nostro calcio, Ranieri ha individuato un problema di fondo legato ai settori giovanili e al minutaggio riservato ai talenti locali nei club professionistici:

“Cosa serve per far ripartire il calcio italiano? Credo si debba ripartire dalla base e far giocare più italiani perché i nostri ct oggi hanno poca scelta”.

Parole che suonano come un monito forte e chiaro indirizzato ai club e alle istituzioni sportive: senza un concreto rilancio dei vivai e una maggiore fiducia nei calciatori italiani, il bacino da cui attingere per la Nazionale resterà drammaticamente limitato.

(Foto asroma.com)