Asse Salonicco-Napoli, Mazzarri chiama Zerbin all’Iraklis: il tecnico tenta il colpo italiano

Riflettori accesi sulle manovre in casa Iraklis Salonicco, club della massima divisione greca deciso a recitare un ruolo da assoluto protagonista nella prossima stagione sportiva attraverso una mirata campagna di rafforzamento della rosa. I vertici della società ellenica si sono affidati alla sapiente guida di una vecchia e stimatissima conoscenza del nostro calcio per avviare il nuovo ciclo programmatico, e proprio dalle precise indicazioni della panchina stanno nascendo i primi, caldissimi tavoli di trattativa sul mercato dei trasferimenti.

L’affondo del tecnico toscano

A svelare i dettagli e i retroscena di questo asse di mercato è il noto esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il quale ha rivelato il forte e insistente interessamento di Walter Mazzarri nei confronti di Alessio Zerbin. Il tecnico toscano, che ha firmato lo scorso aprile il proprio contratto per sedersi sulla panchina del club di Salonicco, ha posto lo sviluppo del gioco sulle corsie esterne al centro del suo progetto tattico. Per dare maggiore imprevedibilità, strappi e tasso tecnico alla manovra offensiva, l’allenatore ha chiesto espressamente alla propria dirigenza di compiere un sacrificio economico per assicurarsi le prestazioni del laterale classe 1999, individuato come il tassello ideale per far fare il salto di qualità definitivo alla squadra.

Il nodo contrattuale e i dubbi del calciatore di proprietà del Napoli

Il treno azzurro per la Grecia deve tuttavia fare i conti con le forti perplessità manifestate dal calciatore, il cui cartellino è tuttora di proprietà del Napoli dopo aver archiviato l’ultima parentesi stagionale vissuta a titolo temporaneo con la maglia della Cremonese. Nonostante la grandissima stima riversata da Mazzarri nei suoi confronti e la prospettiva di recitare un ruolo da titolare inamovibile in un campionato affascinante, Zerbin non appare affatto convinto della proposta formulata dai vertici dell’Iraklis Salonicco. L’esterno italiano preferisce momentaneamente prendere tempo, valutando attentamente altre opzioni per il proprio futuro professionale e dando priorità a una permanenza nel calcio italiano prima di cedere alle lusinghe del trasferimento all’estero. Le diplomazie restano comunque al lavoro per provare a limare le distanze emotive e convincere il ragazzo a sposare la causa ellenica.