La corsa alla poltrona più prestigiosa, influente e ricca del calcio mondiale si infiamma all’improvviso, regalando un colpo di scena teatrale destinato a sparigliare totalmente le carte in tavola all’ombra del Santiago Bernabéu. La campagna elettorale per le imminenti ed importantissime elezioni presidenziali del Real Madrid entra ufficialmente nella sua fase più calda, tramutandosi in un terreno di scontro frontale a suon di promesse faraoniche e clamorosi annunci di mercato. Enrique Riquelme, il rampante e ambizioso imprenditore sceso in campo per sfidare apertamente lo storico presidente uscente Florentino Pérez, ha deciso di rompere definitivamente gli indugi per infiammare il cuore dei soci elettori. Nel corso di un affollatissimo evento pubblico, il candidato sfidante ha svelato ufficialmente l’identikit del super allenatore a cui vorrebbe affidare le chiavi della squadra in caso di fumata bianca alle urne, scartando l’ipotesi di un ritorno di José Mourinho e puntando tutto sul profilo del leggendario manager tedesco Jürgen Klopp.
La strategia elettorale e il piano diplomatico affidato a Raúl
La candidatura di Riquelme poggia su una fitta rete di contatti e su una pianificazione strategica che punta a scardinare lo scetticismo iniziale dei tifosi attraverso un progetto tecnico rivoluzionario e di rottura rispetto al recente passato. Consapevole delle enormi difficoltà logistiche e contrattuali legate al corteggiamento dell’ex tecnico del Liverpool, l’aspirante presidente ha delineato un piano d’assalto diplomatico che vedrebbe coinvolta una delle icone più amate e rispettate della storia madridista. Sarà infatti Raúl González Blanco, attuale colonna del settore giovanile e designato uomo forte dell’area tecnica in caso di vittoria della coalizione sfidante, a muoversi in prima persona per volare in Germania e presentare direttamente il nuovo corso nelle mani del tecnico tedesco, facendo leva sul fascino immortale e unico esercitato dalla maglia delle Merengues.
Riquelme: “Solo il Real Madrid può convincere Jürgen”
L’imprenditore spagnolo ha spiegato alla platea e ai cronisti presenti i motivi profondi che lo hanno spinto a virare con tanta decisione sul profilo dell’ex biondo manager dei Reds, dicendosi convinto che l’eccezionalità della piazza madrilena possa superare qualsiasi tipo di precedente rifiuto o desiderio di riposo manifestato dall’allenatore:
“Sappiamo che Jürgen Klopp ha dichiarato pubblicamente di non avere intenzione di tornare in panchina nel breve termine e che ha rifiutato numerose offerte. È proprio per questo che crediamo che la sfida al Real Madrid sia diversa. Perché ci sono grandi club, ma ce n’è uno solo, il Real Madrid. C’è una sola istituzione capace di unire tradizione e futuro, valori e ambizione, passione ed eccellenza. Pertanto, se gli iscritti riporranno la loro fiducia in me, Raúl González Blanco contatterà Jürgen Klopp per presentargli personalmente il nostro progetto sportivo e il nostro desiderio che lui guidi una nuova era per il Real Madrid dalla panchina. Questa decisione del team sportivo è in linea con il sentimento dei migliaia di soci e madridisti con cui ho avuto l’opportunità di parlare nelle ultime due settimane”.
Parole forti e cariche di magnetismo elettorale, che spostano inevitabilmente l’attenzione pubblica sui programmi della fazione avversaria guidata da Florentino Pérez, costretto ora a rispondere con un contro-annuncio di pari livello per blindare il proprio bacino di voti prima della cruciale apertura dei seggi nella capitale spagnola.
(Foto: liverpoolfc.com)





