Raffaele Di Napoli, tecnico del Giugliano, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, alla vigilia della sfida contro l’Atalanta U23. Di seguito le dichiarazioni del tecnico: “La partita di Siracusa ci ha lasciato qualche scoria e dispiacere, però non abbiamo tempo per pensare a quello che è stato. Abbiamo lavorato con grande entusiasmo come sempre, e dobbiamo fare qualcosa in più per cambiare rotta. La prestazione non ci deve più accontentare, dobbiamo essere più pragmatici e concreti per uscire fuori da questa situazione. Ci aspettiamo un avversario importante, giocano a calcio e hanno un’idea ben precisa. Sappiamo che dobbiamo fare una partita in cui non dobbiamo sbagliare nulla. Dobbiamo essere impeccabili su ogni pallone, loro hanno giocatori che avranno un futuro molto roseo. Noi dobbiamo far valere questo spirito battagliero che mettiamo in campo in ogni partita. L’impatto dei ragazzi io lo posso giudicare da quando sono arrivati, abbiamo cercato di scalare posizioni. La squadra sta facendo un percorso buono, ma non ottimo, dobbiamo portare a casa anche quelle partite in maniera sporca. Dubbi di formazione? Dubbi non ne ho, sono contentissimo di questi ragazzi. Bozza? Il ragazzo è arrivato a gennaio, è un giocatore per me bravo, ma in questo momento qua è continuare a lavorare come stiamo facendo, perché le priorità sono altre. Lui non è inferiore agli altri, sto cercando di dare una solidità difensiva. Lo sto invitando a continuare a lavorare come sta lavorando. Deve continuare così, deve aspettare il suo momento, avrà il suo spazio. Se non dovesse trovarlo non è una bocciatura perché è un buonissimo calciatore. Spero di dargli la giusta situazione per poter farlo giocare. In questo momento sto lavorando sull’esperienza a livello difensivo e dobbiamo cercare di trovare l’equilibrio. Infortunati? Out De Rosa per squalifica, gli altri stiamo cercando di recuperarli. Siamo sulla buona strada per Murilo, idem Volpe che si è allenato quasi completamente con noi”.
“Durante la settimana la squadra si allena bene, dobbiamo essere un po’ più cinici nella fase realizzativa. Poi il calcio è imprevedibile. Dobbiamo avere un equilibrio. Broh? Come mia consuetudine, non giudico mai una prestazione di un calciatore in base al risultato. Lui è un calciatore forte, lo dice la sua carriera. Io, però, voglio qualcosa in più da lui proprio perché ha fatto questa carriera. Voglio di più da lui e da tutta la squadra. La nostra proposta di calcio è ben chiara, noi puntiamo sempre al massimo. Vogliamo avere mentalità, saper riconoscere i momenti della partita. Il calcio è di una semplicità unica. Tutte le squadre vanno a caccia dei tre punti. Quando vai rivedere la partita, anche quando vinci, ci vedi degli errori. Noi cerchiamo di risolverli, quando fai gol e subisci gol c’è sempre qualche errore alla base. Quando si ha la percezione del pericolo riusciremo anche a limitare gli errori. Centrocampo? Da quando sono arrivato ho cercato di dare una certa linearità alla squadra. I giocatori importanti per noi sono calciatori di grande intensità. Io sono molto soddisfatto dei miei calciatori perché si integrano alla perfezione in entrambe le fasi. Domani ho già un’idea e cercheremo di affrontare la partita nel miglior modo possibili”.





