Il legame tra Stanislav Lobotka e il Napoli sembra destinato a consolidarsi ulteriormente. La dirigenza partenopea è al lavoro per assicurarsi a lungo termine le prestazioni del talentuoso regista slovacco, mettendo in atto una strategia volta a respingere qualsiasi offensiva di mercato. Stando alle indiscrezioni diffuse dall’esperto di calciomercato Nicolò Schira, l’obiettivo del club azzurro è quello di blindare il proprio perno di centrocampo e disinnescare i potenziali “pericoli” legati al suo contratto.
La clausola rescissoria e i vincoli attuali
Il nodo principale della questione ruota attorno a una clausola rescissoria fissata a 25 milioni di euro. Tuttavia, come sottolineato da Schira, le condizioni per la sua attivazione presentano paletti molto rigidi: l’opzione è valida esclusivamente durante il mese di luglio ed è riservata in via del tutto esclusiva alle società estere.
Allo stato attuale, l’accordo che lega Lobotka agli azzurri ha una scadenza fissata al 2027, ma la dirigenza campana vanta già un’opzione a proprio favore per prolungare unilateralmente l’intesa per un’ulteriore stagione, arrivando così al 2028.
Il rinnovo: obiettivo 2029 per spegnere le sirene di mercato
Nonostante una posizione contrattuale di sostanziale forza, il Napoli preferisce non correre rischi e giocare d’anticipo. Nelle prossime settimane è infatti in programma un vertice decisivo tra i vertici societari e l’entourage del giocatore.
Sul tavolo delle trattative c’è la stesura di un nuovo accordo che posticiperebbe la scadenza naturale al 2029. Questa mossa avrebbe un duplice intento: confermare l’assoluta centralità di Lobotka nel progetto tecnico del futuro e sbarrare definitivamente la strada alle lusinghe provenienti dai top club europei.
(Foto: sscnapoli.it)





