Il difensore del Benevento Stefano Scognamillo è stato ospite della trasmissione Ottogol, dove ha parlato del grande momento vissuto dalla squadra giallorossa, sempre più vicina al ritorno in Serie B.
Il centrale ha individuato con chiarezza la gara che ha segnato la svolta della stagione: “La partita che ci ha fatto fare uno step in più è stata quella con l’Atalanta Under 23. Perdere 3-1 a fine primo tempo e poi rientrare in campo ribaltandola ci ha dato la consapevolezza di essere una squadra forte. Abbiamo capito di poter abbattere anche un muro”
Scognamillo ha sottolineato come anche un’altra vittoria sia stata determinante nel percorso dei sanniti: “Anche il successo all’ultimo secondo con il Picerno è stato fondamentale. Vincere al 96′ non è mai banale. Sono queste le partite che ci hanno fatto credere ancora di più nelle nostre qualità”. Parlando della recente vittoria contro il Catania, il difensore ha evidenziato la maturità del gruppo: “Abbiamo vinto da squadra matura. Il nostro è un gruppo con il giusto mix di giocatori esperti e giovani. Loro hanno fatto la partita della vita e all’inizio ci hanno sorpreso, ma il mister è stato bravissimo a cambiare modulo e metterci a specchio per limitarli”.
Un passaggio anche sul presidente Oreste Vigorito e sulla sua esultanza dopo le vittorie: “La cosa più bella è vedere la gioia nei suoi occhi, ma anche saltare in mezzo a noi. Per i suoi 20 anni di presidenza gli faremo una torta, con la lettera giusta…”. Scognamillo ha poi parlato della sua personalità: “La scaltrezza è una mia caratteristica. Sono cresciuto per strada e mi piace essere uno scugnizzo. Oggi vedo tanti bambini sempre con il telefono, ma io dico sempre a mio figlio di uscire e giocare”.
Infine, parole anche per il rapporto con l’allenatore Antonio Floro Flores e per i tifosi giallorossi: “Con il mister è come in un matrimonio: ci siamo trovati subito bene ed è nato l’amore. Ai tifosi dico che li aspettiamo allo stadio: vogliamo vivere insieme questo finale di campionato”.





