Eurovolley 26, l’esordio dell’Italia in Piazza del Plebiscito

Italia volley maschile

Gli Europei di Pallavolo maschile stanno per prendere il via e la struttura esterna allestita nel cuore di Napoli, in Piazza del Plebiscito, è pronta per ospitare la partita inaugurale che vede impegnati gli Azzurri di Fefè De Giorgi contro la Svezia.

Un’arena imponente in una location unica: una capienza fino a 6500 spettatori con le tribune disposte su tre lati della piazza, mentre il quarto lato è stato lasciato libero in modo consentire la vista sulla Basilica di San Francesco di Paola. Tuttavia, la Piazza ha rischiato di rimanere vuota a causa delle previsioni metereologiche. Infatti, dopo un’estate arida e rovente, a Napoli la pioggia ha rischiato di compromettere lo svolgimento della partita tanto attesa. Gli Azzurri e i numerosi tifosi attesi, compreso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nello scenario peggiore avrebbero dovuto spostarsi al PalaSele di Eboli.

La possibilità dello spostamento della partita è stata l’occasione per riaprire il dibattito sul tema palazzetto a Napoli. A parlare dell’evento e del tema Palasport è stato Guido Pasciari, Presidente FIPAV Campania (intervistato da Repubblica):

“Giocare a Napoli la partita inaugurale di Eurovolley ci darà la possibilità non soltanto di vivere una grande notte di pallavolo, ma anche di riportare in città una partita internazionale. Credo che quella di piazza del Plebiscito sarà una cartolina unica e un traino enorme per tutto il movimento. E poi può rappresentare l’occasione per affrontare il tema delicato della mancanza di un palasport adeguato in città” dichiara Pasciari. Infatti, per ospitare grandi eventi sportivi, in particolare partite di pallavolo, i criteri di altezza del soffitto e capienza sono quelli fondamentali: “Per la pallavolo servono strutture alte più di dodici metri e attualmente né il PalaVesuvio né il PalaBarbuto hanno queste caratteristiche. C’è poi il problema della capienza: occorrono impianti con più di cinquemila posti e purtroppo in città non ne abbiamo. La speranza è che il progetto avviato dal Comune per un palasport al Centro Direzionale possa andare a buon fine”, conclude Pasciari.

Indipendentemente dalla sede definitiva della partita, la scelta di giocare la gara inaugurale di EuroVolley in Campania testimonia la volontà di riportare il grande volley sotto i riflettori del pubblico campano e di dare alla pallavolo del Sud Italia una vetrina internazionale. Che si giochi a Napoli o che la gara venga trasferita al PalaSele di Eboli, l’appuntamento mantiene infatti un significato importante per tutto il territorio.

Da Napoli a Modena: il cammino degli Azzurri

Dopo la gara inaugurale, il torneo dell’Italia proseguirà a Modena. La Pool A, composta da Italia, Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Grecia e Slovacchia, si trasferirà infatti al PalaPanini, dove dall’11 al 17 settembre si disputeranno le altre partite del girone.

Per gli Azzurri il secondo impegno del girone sarà contro la Grecia, il 12 settembre, mentre il giorno successivo arriverà la sfida con la Slovacchia. Dopo un giorno di pausa, l’Italia affronterà la Repubblica Ceca il 15 settembre e chiuderà la fase a gironi il 17 settembre contro la Slovenia. Proprio quest’ultima rappresenta, almeno sulla carta, uno degli ostacoli più impegnativi del girone. La formazione slovena può contare infatti su diversi giocatori protagonisti della SuperLega italiana ed è guidata da Fabio Soli, tecnico italiano che conosce molto bene il movimento azzurro.

L’Italia arriva all’appuntamento continentale con ambizioni importanti. Gli Azzurri sono i campioni del mondo in carica, dopo il trionfo iridato del 2025, e nell’ultima edizione degli Europei hanno conquistato la medaglia d’argento, arrendendosi soltanto in finale alla Polonia. Un percorso che inserisce inevitabilmente la squadra di Ferdinando De Giorgi tra le formazioni più attese della competizione.

Il roster dell’Italia

Il CT De Giorgi non ha ancora diramato le convocazioni ufficiali ma, sicuramente, uno degli interrogativi principali della vigilia riguarda Alessandro Michieletto. Lo schiacciatore azzurro, uno degli elementi più importanti del roster, è tornato in gruppo dopo aver dovuto saltare la Volleyball Nations League a causa di un problema fisico, pare pronto a scendere in campo, ma la lunga assenza potrebbe pesare.

La certezza azzurra è in cabina di regia dove vi è Simone Giannelli. Il capitano sarà ancora una volta il riferimento tecnico e carismatico di una Nazionale che negli ultimi anni ha costruito attorno a lui una delle proprie principali certezze.

Il gruppo azzurro può contare su un gruppo ben equilibrato tra giocatori esperti e giovani pronti a dare il proprio contributo. Sicuramente, qualunque sarà la sede della partita, gli azzurri potranno contare anche sulla grande spinta del pubblico che accorrerà per la prima gara dell’Europeo.

A cura di Matteo Obinu.