Lazio, tris da record: Frattesi e Gudmundsson stendono l’Udinese

Stadio Olimpico durante la partita di Serie A della Lazio

La Lazio non si ferma più e fa tre su tre in campionato. Al termine di una gara combattuta, i biancocelesti sono riusciti a superare l’Udinese in rimonta, agganciando così Roma e Inter in vetta alla classifica a quota 9 punti. A decidere il match in favore dei capitolini sono state le reti del solito Davide Frattesi, già arrivato al suo terzo centro in questo campionato, e del nuovo acquisto Albert Gudmundsson, andato subito a segno nel giorno del suo esordio.

Un avvio storico: eguagliati Petkovic e Maestrelli

I tre successi nelle prime tre giornate certificano una partenza formidabile, che in casa Lazio non si vedeva da ben 14 anni. Con questo filotto, la formazione guidata da Gennaro Gattuso ha eguagliato l’avvio della stagione 2012/2013 sotto la gestione di Vladimir Petkovic, che a sua volta aveva pareggiato lo storico primato stabilito da Tommaso Maestrelli nell’annata 1974/1975.

Anche per lo stesso Gattuso si tratta del miglior inizio di sempre in Serie A da allenatore. Solo ai tempi del Napoli, nella stagione 2020/2021, il tecnico calabrese era riuscito a vincere le prime tre partite giocate, al netto però della terza giornata di campionato contro la Juventus, originariamente non disputata per le restrizioni Covid e poi persa per 2-1 nel recupero di aprile.

Le parole di Gattuso: il plauso alla squadra e agli arbitri

Al termine della sfida contro i friulani, l’allenatore biancoceleste è intervenuto ai microfoni dei cronisti per commentare la prova di carattere della sua squadra, elogiando sia l’atteggiamento del gruppo che la direzione arbitrale:

“Faccio i complimenti ai ragazzi perché lavorano in maniera incredibile. Faccio i complimenti anche agli arbitri, si perde meno tempo e si vedono meno sceneggiate. Il nostro campionato ha bisogno di queste cose”.

Gattuso ha poi analizzato il processo di crescita e di trasformazione tattica della squadra, richiamando tutti alla massima concentrazione per i prossimi impegni:

“L’anno scorso c’era un maestro come Sarri, noi stiamo facendo qualcosa di diverso che non è facile. La squadra è viva, abbiamo reagito alla batosta di 3 settimane fa. Ora però bisogna continuare a lavorare con serietà e penseremo partita dopo partita”.