La Juve Stabia e il presidente Alfredo Guerri hanno diffuso un comunicato ufficiale in merito alle notizie riguardanti il provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti del numero uno del club.
La società ha precisato che i fatti contestati risalgono ai lavori effettuati tra il 2021 e il 2022 nell’ambito della normativa sul Superbonus, sottolineando come tali vicende non abbiano alcun impatto sull’attività sportiva della società.
Il comunicato integrale
“La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che in relazione alle notizie pubblicate sulla stampa concernenti un provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti del socio di controllo della Juve Stabia e del suo Presidente sig. Alfredo Guerri, lo stesso Alfredo Guerri rappresenta che si tratta di vicende risalenti a lavori eseguiti negli anni 2021/2022 disciplinati dalla normativa sul cosiddetto Superbonus. Si tratta di vicende, rapporti e fatti che in nessun modo riguardano o influiscono sulle attività del Club, la cui regolare operatività proseguirà senza soluzione di continuità.”
Il presidente Guerri ha poi ribadito la propria fiducia nell’operato della magistratura, dichiarandosi certo di poter chiarire la propria posizione.
“Il Presidente, nel totale rispetto del lavoro dell’Autorità Giudiziaria e con la massima trasparenza possibile, esprime piena fiducia di poter chiarire ogni contestazione e dimostrare l’assoluta correttezza del proprio operato e l’insussistenza di qualunque ipotesi di reato.”





