Bologna, ribaltone in panchina: esonerato Tedesco, ufficiale l’arrivo di Palladino

Palladino allenatore dell'Atalanta

Scossone sulla panchina del Bologna. Dopo un avvio di stagione complicato, la dirigenza rossoblù ha deciso di optare per un cambio drastico alla guida tecnica della Prima squadra. Attraverso un comunicato ufficiale, il club ha annunciato l’esonero di Domenico Tedesco, affidando contestualmente l’incarico a Raffaele Palladino.

L’addio a Tedesco e il primo allenamento del nuovo tecnico

L’avventura di Tedesco in Emilia si conclude così in netto anticipo. La società rossoblù ha voluto ringraziare l’allenatore uscente e il suo staff per “il lavoro svolto con professionalità e competenza”, augurandogli le migliori fortune professionali.

Il nuovo corso è però già iniziato. La guida tecnica è stata infatti affidata a Raffaele Palladino, che ha sposato il progetto felsineo a lungo termine sottoscrivendo un contratto valido fino al 30 giugno 2029. Il tecnico campano non perderà tempo: dirigerà il suo primo allenamento al centro tecnico già nel pomeriggio di oggi, a partire dalle ore 16:00.

Il curriculum di Palladino: da Monza alla Champions con l’Atalanta

Nato a Mugnano di Napoli nel 1984 e con un passato da calciatore professionista (con all’attivo anche tre presenze in Nazionale maggiore), Palladino porta in dote un bagaglio di esperienze di altissimo livello in Serie A. Dopo gli ottimi risultati alla guida del Monza (con due comode salvezze consecutive dopo aver preso la squadra in corsa nel 2022), il tecnico si è consacrato alla Fiorentina, raggiungendo le semifinali di Conference League e conquistando un eccellente sesto posto in campionato a quota 65 punti, record per i toscani nelle ultime stagioni.

Nell’ultima annata, Palladino è subentrato a novembre sulla panchina dell’Atalanta, misurandosi per la prima volta con la Champions League: un percorso brillante che lo ha visto superare la prima fase e gli spareggi, prima di arrendersi agli ottavi contro il Bayern Monaco. Al termine del campionato, ha condotto i bergamaschi al settimo posto valevole per l’accesso alla Conference League. Ora, la nuova e intrigante sfida alla guida del Bologna per risollevare le sorti della squadra.