Il pareggio beffa incassato nei minuti finali contro il Monza brucia, ma non scalfisce minimamente le certezze della Juve Stabia. Ignazio Abate, tecnico delle Vespe, si è presentato in conferenza stampa al termine del pirotecnico due a due del Romeo Menti con la consueta grinta e lucidità, analizzando a mente fredda un match dai due volti. Il doppio vantaggio sfumato proprio sul traguardo rappresenta un boccone amaro da digerire, ma l’allenatore gialloblù ha voluto subito spazzare via ogni negatività, ribadendo la grande forza del suo gruppo e lanciando il guanto di sfida in vista della decisiva gara di ritorno in Brianza.
Nessun rimpianto e pressione agli avversari
Sviscerando l’andamento della sfida d’andata, l’allenatore ha evidenziato l’ottimo approccio dei suoi ragazzi, rifiutando categoricamente l’idea di farsi condizionare dalla delusione per la rimonta subita. Le sue dichiarazioni tracciano la linea guida per i prossimi giorni di lavoro: “Non vincere dopo essere stati avanti per due gol fa male al morale, ma non mi piango addosso perché non fa parte del mio carattere. La squadra ha fatto un’ottima gara dimostrando di essere forte”.
Abate ha poi voluto spostare abilmente il peso delle responsabilità sulle spalle della formazione brianzola, alleggerendo la mente del suo spogliatoio. Il mister ha sottolineato come la squadra sia assolutamente a posto con la propria coscienza, pur rimanendo profondamente affamata, ricordando a tutti che l’obbligo categorico di centrare la vittoria resta saldamente nelle mani degli avversari. Una mossa psicologica netta per preparare il terreno in vista di un ritorno che si preannuncia a dir poco infuocato.
Vietato speculare: testa all’impresa trascinati dal pubblico
Guardando all’imminente scontro dell’U-Power Stadium, la strategia tattica ed emotiva è già ampiamente definita. La Juve Stabia non si presenterà in trasferta per alzare le barricate o speculare sul risultato, forte di una condizione atletica e mentale che l’allenatore ritiene ottimale. Sottolineando l’importanza di accettare l’imprevedibilità del calcio e dando i giusti meriti al Monza, il tecnico ha dichiarato fiducioso: “Noi stiamo bene sia fisicamente sia mentalmente, ci crediamo e anche tanto. Non so se supereremo il turno, ma dobbiamo sfruttare ogni nostra qualità e non andremo a Monza per speculare, ma per cercare di vincere”.
Consapevole dell’handicap legato alla partita in più disputata dalla sua squadra rispetto agli avversari diretti entrati in gioco solo in semifinale, Abate ha promesso battaglia, ribadendo l’intenzione di smentire le statistiche sfavorevoli. A margine dell’analisi tecnica, non è mancato un sentito e doveroso ringraziamento alla meravigliosa cornice di pubblico che ha gremito gli spalti di Castellammare di Stabia. Il calore dei tifosi ha lasciato il segno nel cuore dell’allenatore, che ha chiosato con grande orgoglio: “Aspettavo questo momento da tanto, questi numeri di pubblico li abbiamo nelle corde anche in campionato”.
(Foto: ssjuvestabia.it)





