Il clima dei play-off di Serie B si infiamma e le roventi polemiche arbitrali travolgono l’attesa semifinale tra Juve Stabia e Monza. Al termine di una gara tesa ed emotivamente logorante, il direttore sportivo delle Vespe, Matteo Lovisa, si è presentato in conferenza stampa rilasciando dichiarazioni di fuoco. Espulso dal direttore di gara durante i concitati minuti del match, il dirigente gialloblù non ha usato mezzi termini per esprimere tutto il proprio disappunto nei confronti della direzione affidata al fischietto di Ayroldi, sollevando pesanti dubbi sull’equità del trattamento riservato alla formazione campana in questo momento cruciale della stagione.
L’attacco frontale ad Ayroldi e il richiamo al sistema
Lovisa ha esordito elogiando la prestazione maiuscola dei suoi ragazzi, sottolineando come il successo sarebbe stato il giusto e strameritato premio per l’atteggiamento mostrato sul rettangolo verde. Subito dopo, però, ha affondato il colpo sull’operato arbitrale senza nascondersi dietro frasi di circostanza: “La squadra ha fatto un’ottima partita, bisogna solo fargli dei complimenti perché la vittoria sarebbe stata meritatissima. Ogni volta che arriviamo in semifinale subentrano delle dinamiche, delle giornate storte, e voglio pensare che Ayroldi sia incappato in una di essa perché era difficile aiutare il Monza più di così”.
Un’accusa diretta e senza filtri, accompagnata da un sincero timore per l’imminente e decisiva gara di ritorno. Il direttore sportivo ha rivendicato la volontà di giocarsi la qualificazione ad armi pari, per poi richiamare alla memoria le recenti bufere mediatiche legate agli arbitraggi nel calcio italiano. Il dirigente ha ammesso di aver avuto pessime sensazioni direttamente dalla panchina, confessando che, se non fosse stato espulso, avrebbe comunque abbandonato il campo per l’incredulità di fronte a una gestione dei cartellini da lui ritenuta inaccettabile, sulla quale ha preferito trattenersi per evitare sanzioni ancor più pesanti.
La carica per il ritorno e l’appello ai tifosi
Nonostante la profonda rabbia e l’amarezza di uno spogliatoio che sentiva di aver dominato in lungo e in largo la ripresa, il ds ha voluto immediatamente suonare la carica in vista del match decisivo in programma in Brianza. Richiamando la preziosa esperienza maturata lo scorso anno sul campo della Cremonese, ha rassicurato l’ambiente garantendo che la compagine stabiese arriverà all’appuntamento al top della condizione fisica e mentale, decisamente più preparata rispetto alla passata stagione.
A chiusura del suo vulcanico intervento, Lovisa ha lanciato un accorato appello sia alla piazza che alle istituzioni calcistiche: “Spero che il settore ospiti sia pieno, perché la Juve Stabia è regolarmente ai playoff e può farcela. Spero che le questioni extra campo non incidano, la squadra va tutelata”. Un messaggio chiaro che infiamma la vigilia di un ritorno che si preannuncia a dir poco incandescente.
(Foto: ssjuvestabia.it)





