La carriera da calciatore di Andrea Masiello è giunta al capolinea. Il difensore classe 1986, attualmente sotto contratto con il Südtirol, ha deciso di appendere definitivamente le scarpe al chiodo, chiudendo un lungo capitolo professionale che lo ha visto calcare i campi di Serie A e Serie B. L’ultima apparizione in distinta resterà dunque quella della recente sfida contro la Juve Stabia, un match che l’ex centrale di Atalanta e Genoa ha vissuto interamente dalla panchina.
L’annuncio social e la lettera della compagna
A confermare l’addio al calcio non è stato un freddo comunicato stampa, ma un toccante messaggio condiviso sui social media dalla compagna del giocatore. Una lettera carica di emozione che ha ripercorso il peso e l’intensità di oltre due decenni vissuti sul rettangolo verde:
“Oggi è quel giorno. Quel giorno che sembrava un lontano futuro invece oggi è presente. Ogni partita giocata è stata pura adrenalina, emozione, ansia, felicità e tristezza. Un mix di emozioni incredibili. Quei 90 minuti che sembravano eterni, si sono trasformati in 22 anni con uno schiocco di dita. Oggi sarà l’ultima volta in cui indosserai le tue scarpe da calcio da giocatore. Ancora non ci credo. La mia emozione ha il sopravvento sulle parole. Oggi un gran finale ti aspetta amore mio. Cuore, grinta e coraggio. Noi tifiamo per te. Ti amo”.
Il “caso” Bari: un cerchio che si chiude
La decisione di Masiello di anticipare l’addio proprio in questo momento della stagione porta con sé un incrocio del destino decisamente singolare. Ritirandosi oggi, il difensore non prenderà parte all’imminente e decisivo spareggio playout che vedrà il suo Südtirol lottare per la salvezza proprio contro il Bari.
Si consolida così, in maniera definitiva, una particolarissima tendenza che ha caratterizzato la sua esperienza bolzanina: in queste ultime stagioni di Serie B, infatti, la società altoatesina non aveva mai schierato Masiello in campo in occasione delle partite contro la formazione pugliese, sua ex squadra.
(Foto: fc-suedtirol.com)





