La Juve Stabia chiude la regular season con una prova di forza e personalità al “Druso”, rallentando le speranze di salvezza diretta del Südtirol. Le Vespe di Ignazio Abate, già certe del settimo posto in griglia, onorano l’impegno fino all’ultimo minuto, confermando quella solidità che le ha rese una delle sorprese più belle di questo campionato. Nonostante una classifica già definita, i gialloblù hanno interpretato la gara con la giusta cattiveria agonistica, gestendo il forcing disperato dei padroni di casa e mostrando trame di gioco fluide che lasciano ben sperare in vista degli imminenti playoff.
Il match si accende nella seconda metà della prima frazione di gioco. Dopo una fase iniziale di studio in cui la difesa campana ha contenuto senza troppi affanni le verticalizzazioni di Castori, la Juve Stabia colpisce con precisione chirurgica. Al 36′ è Maistro a inventare un cross perfetto che trova Alessandro Gabrielloni pronto alla deviazione vincente. Il gol gela lo stadio di Bolzano e manda le squadre al riposo con le Vespe meritatamente in vantaggio, forti di un’organizzazione difensiva che non ha concesso praticamente nulla agli avversari.
Nella ripresa il Südtirol, spinto dalla necessità di evitare i playout, alza il baricentro e aumenta la pressione. Gli ingressi dalla panchina scuotono gli altoatesini e al 60′ arriva il pareggio firmato da Crnigoj, bravo a sfruttare un traversone di Zedadka sul secondo palo. Nonostante l’entusiasmo locale e l’assalto finale dei biancorossi, la retroguardia stabiese tiene botta con ordine, portando a casa un 1-1 che certifica lo stato di grazia della squadra. Con questo risultato, la Juve Stabia si proietta ufficialmente verso la post-season con il morale alto, pronta a giocarsi le proprie carte per il salto di categoria.





