Il calciomercato del Napoli inizia a scaldarsi intorno alla figura di un nuovo centravanti, con Keinan Davis che emerge come un profilo caldamente suggerito dalle ultime indiscrezioni della Gazzetta dello Sport. Sebbene ufficialmente si parli della ricerca di un vice Hojlund, la realtà suggerisce una strategia volta a creare una vera concorrenza interna per l’attaccante danese, le cui prestazioni, pur positive, non lo rendono ancora un titolare inamovibile ai livelli dei top player europei. Davis, attualmente in forza all’Udinese, ha attirato l’attenzione grazie a numeri che reggono il confronto diretto con quelli di Hojlund: entrambi hanno siglato 10 reti in questo campionato, ma l’inglese lo ha fatto con un minutaggio sensibilmente inferiore, giocando circa 500 minuti in meno rispetto al collega.
Descritto come una sorta di “Lukaku 2.0” per le sue doti fisiche, la capacità di progressione e il gioco spalle alla porta, il ventottenne ex Watford ha dimostrato di poter sostenere quasi da solo il peso dell’attacco friulano. Nonostante un passato in Inghilterra senza picchi clamorosi e una nota predisposizione agli infortuni, Davis viene considerato una delle sorprese più interessanti della stagione, pur essendo rimasto spesso lontano dai riflettori mediatici.
L’operazione appare particolarmente appetibile anche sotto il profilo economico. A differenza delle consuete valutazioni elevate della bottega Udinese, il prezzo del cartellino si aggirerebbe tra i 10 e i 15 milioni di euro, complice un contratto in scadenza nel 2027. Sebbene sul tavolo resti anche l’alternativa Pinamonti, Davis sembra incarnare meglio le caratteristiche necessarie al Napoli, specialmente nell’ottica di una conferma di Antonio Conte sulla panchina azzurra. Più incerta sarebbe invece la sua collocazione tattica in caso di un eventuale arrivo di Maurizio Sarri, tecnico storicamente orientato verso numeri nove dotati di maggiore raffinatezza tecnica.





