Il caso che ha scosso il centro sportivo di Valdebebas è ufficialmente chiuso, ma a caro prezzo. Il Real Madrid ha usato il pugno di ferro per punire il gravissimo scontro fisico avvenuto tra Federico Valverde e Aurelien Tchouameni, sanzionando entrambi i calciatori con un provvedimento economico esemplare alla vigilia dell’attesissimo clasico.
Pace fatta e stangata economica: il comunicato
Davanti all’istruttore del procedimento disciplinare istituito dal club, i due centrocampisti hanno definitivamente deposto le armi. Come si legge nel comunicato diffuso dalla società madrilena, entrambi hanno manifestato un “totale pentimento” per il deprecabile episodio.
C’è stato un chiarimento diretto tra i due, seguito da scuse formali estese all’intera dirigenza, allo staff tecnico, ai compagni di spogliatoio e, naturalmente, alla tifoseria blanca. Un atto di contrizione che li ha portati ad accettare senza la minima riserva la pesantissima stangata decisa dai vertici societari: una sanzione da ben 500.000 euro a testa. Una cifra altissima, che mette formalmente la parola fine ai procedimenti interni e lancia un messaggio inequivocabile a tutto l’ambiente sul rispetto del codice etico.
Valverde ko: trauma cranico e addio al Clasico
Si chiude così, perlomeno sul piano burocratico, una settimana da incubo per il club spagnolo, triste specchio di una stagione vissuta fin qui tra troppe tensioni e risultati al di sotto delle aspettative.
L’escalation di nervosismo in allenamento ha però lasciato strascichi pesanti sul campo. Ad avere la peggio nella colluttazione è stato proprio Federico Valverde: l’uruguaiano, costretto a ricorrere alle cure ospedaliere, ha riportato un trauma cranico. La diagnosi medica parla chiaro e lo costringerà a un periodo di riposo forzato stimato tra i 10 e i 14 giorni, facendogli saltare di fatto il delicatissimo e cruciale incrocio contro i rivali di sempre.
(Foto: realmadrid.com)





