Il sipario sta per calare sulla regular season, ma a Benevento l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Il match di dopodomani contro il Cerignola non sarà solo l’ultimo atto del campionato, ma il preludio a una festa che coinvolgerà l’intera città: diecimila cuori giallorossi pronti a esplodere e una sfilata in pullman scoperto già programmata per le vie del centro.
Antonio Floro Flores, l’uomo della rinascita, non nasconde il turbamento emotivo per un traguardo che segna il suo debutto d’oro in panchina.
Le parole del Mister
L’emozione è il tema portante della conferenza stampa prepartita, dove l’allenatore ha ribadito il legame viscerale creato con la piazza:
“Ho la pelle d’oca, perché pensare, allenando al primo anno, di arrivare a un obiettivo così, dopo gli anni difficili vissuti da questa piazza, è eccezionale. Poter trasmettere alla gente l’emozione e sentire loro cosa provano è bellissimo. Questo traguardo l’ho tatuato, se mai vincerò ancora questa promozione rimarrà per sempre indimenticabile essendo stata la prima. Non scherzavo quando la paragonavo alla nascita di una figlia o di un figlio. Poter riavere uno stadio pieno era il mio primo obiettivo e vedere tutti festeggiare sarà un nuovo inizio. Immaginare questa sfilata, quando sono arrivato, era qualcosa di assurdo e ora voglio godermela”.
Fame di vittoria e turnover
Nonostante il clima di festa, il tecnico non vuole cali di tensione. L’obiettivo è ritrovare il successo che manca dalla trasferta di Salerno, pur dovendo fare i conti con un’infermeria affollata e la necessità di preservare i diffidati in vista della Supercoppa.
“Sono già proiettato all’anno prossimo, ho tanta euforia, entusiasmo e voglia di ripartire. Abbiamo un ultimo ostacolo e poi la Supercoppa che è un obiettivo. Nelle ultime partite le prestazioni non sono mancate, magari i risultati sono stati meno positivi. Domenica sarà una festa, al Cerignola serviranno punti per i playoff, ma noi vogliamo vincere perché è la nostra mentalità”, ha dichiarato Floro Flores, confermando che ci sarà spazio per le “seconde linee” a causa delle assenze pesanti di Nardi, Simonetti, Mehic, Ricci, Vannucchi, Caldirola e Maita.”
Sulle scelte finali, il mister resta cauto: “Tutti hanno voglia di giocare, andrà in campo la migliore formazione. Ci sono ragazzi interessanti a cui dare spazio. Devo ancora decidere chi giocherà, la formazione non la preparo il martedì. Ho tanti dubbi per vari motivi, abbiamo un po’ di diffidati e quindi rischiamo squalifiche. Comunque, tutti meritano spazio e se ci sarà possibilità lo avranno”.
Su quello successo nell’ultima trasferta a Giugliano: “Dispiace per quello che è successo a Giugliano. Sui social in molti si sono dimostrati solidali. Non voglio perdere con i miei figli figuriamoci la domenica”
Il Sannio è pronto: dopo novanta minuti di battaglia sportiva, sarà solo tempo di abbracci e orgoglio giallorosso.





