Ancora una volta, Jannik Sinner riscrive i confini del tennis mondiale. Sul Centrale del Foro Italico, il numero uno del ranking ATP supera Andrey Rublev con un netto 6-2 6-4 e vola in semifinale agli Internazionali d’Italia, confermando uno stato di forma semplicemente devastante.
Per l’altoatesino si tratta della 50ª semifinale ATP in carriera, la sesta del 2026 e la quinta consecutiva in stagione: numeri che raccontano continuità, maturità e una superiorità sempre più evidente sul circuito. A Roma, inoltre, Sinner centra la semifinale per il secondo anno di fila e ora attende il vincente della sfida tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce.
Ma il successo contro Rublev vale soprattutto un’altra impresa destinata a entrare nella storia del tennis. Con quella ottenuta al Foro Italico, Sinner raggiunge quota 32 vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, diventando il primo giocatore di sempre a toccare questo traguardo. Superato il precedente primato appartenente a Novak Djokovic, che nel 2011 si era fermato a 31 successi consecutivi.
Un dominio impressionante, costruito con lucidità, ritmo e una solidità mentale che ormai sembra inattaccabile. Ogni partita aggiunge un capitolo a una stagione che sta assumendo contorni leggendari. E la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.





