Playoff LBA, servono le gare 5: Virtus Bologna e Reyer Venezia volano in semifinale

Carsen Edwards della Virtus Bologna

Il tabellone dei playoff del massimo campionato italiano di pallacanestro si allinea alle semifinali regalando emozioni forti e verdetti decisi solamente sul filo di lana. Sia la Virtus Bologna che la Reyer Venezia sono state infatti costrette a ricorrere alla decisiva e spietata gara 5 per avere la meglio sulle rispettive avversarie, staccando così il pass per il penultimo atto della corsa allo Scudetto, dove si scontreranno in un incrocio che promette fin da ora assoluto spettacolo.

La Virtus soffre ma piega Trento nell’ultimo quarto

Alla Segafredo Arena i padroni di casa rischiano grosso contro una Dolomiti Energia Trentino mai doma, ma alla fine riescono a imporsi con il pirotecnico punteggio finale di centosei a novantacinque. L’incontro vive di un equilibrio quasi surreale fin dalla palla a due, trascinato dall’incredibile duello a distanza tra i due mattatori della serata: Edwards da una parte e Steward dall’altra. Il primo periodo si chiude in perfetta parità sul ventotto pari, mentre all’intervallo lungo le V nere riescono a mettere la testa avanti di sole tre lunghezze, sul cinquantotto a cinquantacinque.

Al rientro dagli spogliatoi, però, gli ospiti spingono forte sull’acceleratore, piazzando un break di 24 a 18 trascinati da uno Steward semplicemente sontuoso, autore di ben trentotto punti complessivi, che proietta Trento a più tre a soli dieci minuti dalla sirena. La spallata decisiva degli emiliani arriva proprio nell’ultimo, infuocato quarto: un parziale devastante di 30 a 16 permette alla squadra di casa di ribaltare l’inerzia, blindando la difesa e portando a casa la vittoria che vale la serie. Dominatore assoluto per i felsinei è Edwards, che mette a referto ben trentuno punti.

Venezia resiste alla rimonta del Derthona: è semifinale

Anche al Taliercio la tensione è palpabile fino agli istanti conclusivi, con l’Umana Reyer Venezia che riesce a superare la Bertram Derthona Tortona superandola per ottantanove a ottantatré. Dopo un primo quarto bilanciato e chiuso sul ventitré pari, caratterizzato da un avvio letteralmente spaventoso di Cole, capace di siglare ben diciotto dei suoi ventisette punti totali nei primissimi dieci minuti, i lagunari tentano la fuga. Sfruttando l’ottimo lavoro su entrambi i lati del campo di Tessitori e Bowman, Venezia va al riposo lungo in vantaggio per 48 a 40.

La reazione dei piemontesi non si fa però attendere nel terzo parziale: i canestri micidiali di Baldasso e Gorham ricuciono quasi interamente lo strappo, riportando la Bertram a un solo possesso di svantaggio sul sessantotto a sessantasei all’alba dell’ultimo periodo. Gli ultimi dieci minuti di gioco si trasformano in un’altalena di emozioni vibranti, con l’Umana che prova l’allungo decisivo ma subisce il veemente contro-break ospite nei secondi finali. La freddezza dalla lunetta e l’intelligente gestione del cronometro permettono però ai padroni di casa di respingere l’assalto disperato, chiudendo la serie e garantendosi l’accesso alla suggestiva semifinale contro Bologna.

(Foto: legabasket.it)