La prima parte del ritiro del Napoli si chiude con la prima vittoria stagionale. Gli azzurri di Massimiliano Allegri salutano Dimaro e il campo di Carciato superando 2-0 la Carrarese nell’ultima amichevole in Trentino.
A decidere il match sono Hojlund e Giovane, entrambi a segno nel primo tempo: il danese realizza un facile tap-in su assist di Vergara, mentre il brasiliano trasforma un calcio di rigore. Un successo che, al di là del risultato, mostra i primi segnali di crescita dopo la sconfitta contro l’Arezzo.
Allegri continua a sperimentare, alternando uomini e soluzioni. Marianucci parte titolare al centro della difesa davanti a Rafa Marin, in quello che sembra destinato a diventare un ballottaggio estivo accanto a Rrahmani. Gli infortuni di Buongiorno e Beukema hanno però reso necessario l’intervento sul mercato: Manna è al lavoro per colmare una lacuna diventata improvvisamente prioritaria.
Tra le note più positive spicca ancora Vergara, protagonista dell’assist per Hojlund e del rigore procurato per Giovane. Impiegato da mezz’ala dopo aver agito da trequartista con Conte, il talento azzurro conferma di poter essere una risorsa importante, dopo una stagione frenata dall’infortunio alla fascia plantare.
Buoni segnali anche da Giovane, autore del suo primo gol stagionale. Il brasiliano è chiamato a convincere Allegri e a ritagliarsi uno spazio in una rosa ancora in evoluzione: il rigore non basta per un giudizio definitivo, ma la prestazione è stata tra le più intraprendenti.
In attacco, l’unica certezza resta Hojlund. Con Lucca fermo, Lukaku ancora assente e Ambrosino ceduto, il danese rappresenta oggi il principale riferimento offensivo. Un reparto che necessita ancora di rinforzi per evitare di dipendere esclusivamente dalle sue prestazioni.
Il mercato, infatti, resta in stand-by. Come confermato anche da Allegri, il Napoli dovrà prima cedere prima di poter acquistare. A Castel di Sangro rientreranno i calciatori impegnati al Mondiale e il tecnico avrà un quadro più completo su cui costruire la squadra.
Oltre ai marcatori, convincono anche Anguissa, Meret e Politano, mentre Baridò ha destato una buona impressione nella ripresa. Resta comunque calcio d’estate, dove i risultati contano relativamente e i giudizi sono inevitabilmente provvisori.
Archiviata la parentesi di Dimaro, gli azzurri godranno di un paio di giorni di riposo prima di trasferirsi a Castel di Sangro per l’ultima fase della preparazione, che culminerà con tre amichevoli, a partire da quella contro l’Osasuna. Il campionato è ormai alle porte e il lavoro da fare è ancora tanto, ma i primi passi avanti autorizzano un cauto ottimismo.





