Napoli, le ultime sulle condizioni di Højlund

Il Napoli tira mezzo un sospiro di sollievo: Rasmus Højlund non è al meglio, ma sarà della partita. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’attaccante danese è stato regolarmente convocato per la sfida contro la Cremonese e prenderà lui stesso la decisione finale sul suo impiego.

Le condizioni sono in miglioramento rispetto alle ultime ore, quando il suo nome figurava tra i principali dubbi della vigilia. La scelta definitiva verrà presa a ridosso del match, in accordo con lo staff tecnico guidato da Antonio Conte, che non ha intenzione di correre rischi inutili.

Højlund in dubbio, pronta l’alternativa

Il problema fisico accusato dall’attaccante non è stato chiarito nei dettagli, ma la sua eventuale assenza obbligherebbe Conte a rivedere l’assetto offensivo. In caso di forfait, spazio a Giovane, pronto a prendere il posto al centro dell’attacco dopo gli spezzoni concessi nelle ultime settimane. La linea del tecnico è chiara: nessun rischio se non al top della condizione, ma allo stesso tempo la consapevolezza che rinunciare al proprio riferimento offensivo in una gara decisiva potrebbe pesare.

Napoli, il problema è il gol

Il nodo Højlund si inserisce in un momento complicato per l’attacco azzurro. Il Napoli ha segnato appena 48 reti in campionato, un dato che lo colloca solo come quarto miglior attacco della Serie A. L’ultima vittoria con due gol di scarto risale proprio alla gara d’andata contro la Cremonese, decisa da una doppietta del danese. Da quel momento, però, la produzione offensiva ha subito un netto rallentamento e la squadra non è più riuscita a trovare continuità sotto porta.

Scelte e calendario: vietato sbagliare

Sempre secondo Sky Sport, anche Kevin De Bruyne e André-Frank Zambo Anguissa dovrebbero partire dalla panchina, complici prestazioni recenti non all’altezza. Uno scenario che rischia di privare Conte di tre elementi chiave del suo attacco nella stessa partita. Un lusso che il Napoli difficilmente può permettersi, considerando la posta in palio.

Il calendario, infatti, non lascia margini: dopo la Cremonese arriveranno le sfide contro Como e Bologna in appena nove giorni. Tre gare che valgono una stagione e, soprattutto, la qualificazione alla prossima Champions League.