Tributo eterno a Guardiola: il Manchester City gli intitola la tribuna nord dell’Etihad e annuncia una statua

Guardiola saluta il Manchester City

Il legame tra Pep Guardiola e il Manchester City trascende il terreno di gioco. Nel giorno che sancisce l’addio ufficiale del tecnico catalano alla panchina dei Citizens, la dirigenza inglese ha deciso di omaggiare il proprio condottiero con un gesto dal grandissimo valore simbolico ed emotivo. La società ha infatti annunciato la volontà di legare indissolubilmente il nome dell’allenatore allo stadio di casa, dedicandogli un intero settore dell’impianto sportivo che lo ha visto trionfare innumerevoli volte.

Nasce la Tribuna Pep Guardiola: in arrivo anche la statua

A prendere il nome del leggendario mister sarà uno dei settori più caldi e iconici dello stadio: “Il Manchester City è lieto di annunciare che la tribuna nord, recentemente ampliata e ristrutturata, dell’Etihad Stadium si chiamerà “Tribuna Pep Guardiola””.

Ma le celebrazioni non si fermeranno alla sola nomenclatura. Per rendere l’omaggio ancora più visibile e imperituro, la dirigenza ha deciso di erigere un monumento dedicato all’allenatore, rendendo il tragitto verso gli spalti una vera e propria passeggiata nella storia del club: “Nell’ambito del cambio di nome, verrà commissionata anche una statua di Pep, che sarà collocata lungo il percorso di accesso alla tribuna Pep Guardiola”.

L’infinita gratitudine dello Sceicco Mansour

A suggellare la grandezza dell’annuncio sono arrivate le parole, cariche di profonda stima e riconoscenza, dello Sceicco Mansour. All’interno del comunicato societario, il proprietario del club ha voluto rimarcare come Guardiola abbia incarnato alla perfezione la visione aziendale e sportiva inseguita fin dal primo giorno del suo insediamento: “Ho detto molto tempo fa che il Manchester City avrebbe dovuto avere a disposizione le persone migliori, sia in campo che fuori. Per dieci anni Pep è stato la personificazione di questa ambizione”.

Un ringraziamento speciale, che va ben oltre il formidabile palmares accumulato in questo glorioso decennio, elogiando la rivoluzione filosofica e identitaria portata dal catalano in Inghilterra: “Ha lasciato un’impronta indelebile nel DNA del Club. Un’impronta che deriva più dal modo in cui ha vinto che dai numerosi trofei che ha sollevato. Avrà la mia infinita gratitudine e quella di tutta la famiglia del City, una famiglia di cui farà sempre parte”.

(Foto: mancity.com)