Musetti, dramma a Roma: infortunio, resa con Ruud e l’incognita Roland Garros

L’avventura di Lorenzo Musetti agli Internazionali d’Italia si chiude nel peggiore dei modi, lasciando in dote un profondo senso di sconforto. L’eliminazione agli ottavi di finale per mano di Casper Ruud costa cara all’azzurro non solo in termini di tabellone, ma anche di ranking, sancendo la sua uscita dalla Top 10 mondiale. Tuttavia, a preoccupare l’ambiente non è il verdetto del campo, bensì il precario stato fisico e mentale del talento carrarese, frenato dall’ennesimo stop di una stagione fin qui stregata.

Il calvario del Foro Italico: “Ho giocato su una gamba sola”

Il match contro il tennista norvegese si è trasformato in una vera e propria sofferenza sportiva. Musetti ha stretto i denti, rifiutando l’ipotesi del ritiro per puro rispetto nei confronti del pubblico di casa, ma le sue condizioni erano visibilmente deficitarie.

L’azzurro ha svelato di aver disputato l’incontro convivendo con il terrore di appoggiare la gamba sinistra. Il problema, inizialmente scambiato per crampi o semplice tensione durante la sfida con Cerundolo, si è rivelato essere un fastidioso risentimento al quadricipite sinistro (un infortunio del tutto nuovo e slegato da quello che lo aveva bloccato a gennaio contro Djokovic in Australia). Il dolore lo ha privato di ogni competitività, spingendolo a scusarsi pubblicamente per il livello della prestazione offerta, figlia dell’esasperazione per l’ennesimo ostacolo fisico.

L’ombra su Parigi: un futuro da decifrare

Oltre ai muscoli, a cedere è anche la tenuta psicologica. L’azzurro non ha nascosto la difficoltà di mantenere la lucidità e un atteggiamento propositivo di fronte a questa anomala e frustrante catena di infortuni.

Ora i riflettori si spostano obbligatoriamente sulla terra rossa di Francia. La partecipazione di Musetti all’imminente Roland Garros resta in forte dubbio e sarà strettamente vincolata all’esito degli esami strumentali dei prossimi giorni. Con la speranza di ricevere rassicurazioni dai medici per poter volare a Parigi con uno spirito diverso, il tennista ha ammesso come, al momento, la programmazione della sua annata sportiva appaia “annebbiata”, rendendo impossibile qualsiasi progetto a lungo termine.

(Foto: atptour.com)