Capolavoro Farioli: il suo Porto è Campione di Portogallo al primo colpo

Farioli allenatore Porto

Il cielo sopra Oporto si tinge di tricolore. Al suo primo anno in panchina, Francesco Farioli ha compiuto un’autentica impresa, guidando il Porto alla conquista del campionato portoghese. Il verdetto aritmetico è scaturito dalla vittoria casalinga per 1-0 contro l’Alverca, un risultato che ha permesso ai Dragões di chiudere i giochi e far scattare la festa con due giornate di anticipo rispetto al termine del torneo.

Il ritorno al vertice dei Dragões

Il titolo non è mai stato realmente in discussione in questi ultimi decisivi 90 minuti. Ai padroni di casa sarebbe bastato anche un solo punto, complice il mezzo passo falso del Benfica di José Mourinho (fermato sul 2-2 dal Famalicão).

Quella del Porto è stata una vera e propria marcia trionfale, trascorsa sempre in vetta alla classifica, che regala alla bacheca del club il 31° titolo della sua storia. Un successo dal peso specifico enorme, che riporta la squadra sul tetto del Portogallo dopo quattro lunghi anni di digiuno, spezzando l’egemonia delle due rivali di Lisbona, Sporting e Benfica.

La rivincita e i numeri da record di Farioli

Il grande architetto di questo capolavoro tattico è senza dubbio l’allenatore italiano. A soli 37 anni, Farioli corona il suo personale tour europeo conquistando il primo, prestigioso trofeo della sua carriera da tecnico. Una rivincita dolcissima, che cancella l’amarezza per il campionato perso all’ultima giornata in Olanda quando sedeva sulla panchina dell’Ajax.

I numeri stagionali del suo Porto rasentano la perfezione assoluta: una media punti altissima, frutto di 27 vittorie su 32 partite e una sola sconfitta a referto. Un dominio incontrastato che gli permette di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del calcio lusitano, ripercorrendo le orme di un altro grande maestro italiano capace di trionfare in Portogallo: Giovanni Trapattoni, campione nella stagione 2004/2005 alla guida del Benfica.

(Foto: fcporto.pt)