Salernitana, avvio da incubo e panchina in bilico: Cosmi a rischio esonero

Serse Cosmi allenatore della Salernitana

Un altro risultato negativo fa tremare la panchina della Salernitana. Il deludente pareggio maturato contro la Scafatese ha lasciato in dote non solo un evidente nervosismo nel post-partita, ma anche un bottino in classifica che non ammette repliche: appena 14 punti raccolti nelle prime 10 giornate di campionato. Un ruolino di marcia decisamente al di sotto delle aspettative che ha messo inevitabilmente Serse Cosmi sulla graticola.

Se è vero che le colpe dell’attuale momento di crisi non possono essere attribuite esclusivamente alla guida tecnica, considerando anche le oggettive difficoltà ambientali e strutturali in cui la società ha posto il club, è altrettanto innegabile che le responsabilità dell’allenatore siano al vaglio della dirigenza. L’insoddisfazione per l’ennesima flessione è palpabile, un copione che a Salerno, purtroppo, sembra ripetersi con troppa frequenza negli ultimi tempi.

Vertice societario per il futuro: le idee Prosperi e Toscano

La situazione è precipitata nelle ultime ore. Nella giornata di ieri è andato in scena un delicato vertice societario per analizzare il momento della squadra e tracciare le linee guida per il futuro immediato. Al momento, la posizione di Cosmi traballa vistosamente e l’allenatore non ha alcuna garanzia di poter conservare il proprio posto alla guida della formazione granata.

La dirigenza sta seriamente valutando l’ipotesi di un ribaltone tecnico per dare una scossa all’ambiente. Sul taccuino della società iniziano già a circolare le prime idee per l’eventuale successione: tra i profili monitorati spicca il nome di Prosperi, ma non si escludono piste che portano ad allenatori di maggiore esperienza e profondi conoscitori della categoria, come Domenico Toscano. Le prossime ore si preannunciano decisive per sciogliere le riserve sul destino della panchina campana.