Gara da non sbagliare per la Salernitana. Dopo aver raccolto appena un punto in due partite, i granata di Serse Cosmi tornano in campo all’Arechi per il derby contro la Cavese. Domani alle 15, l’obiettivo è la vittoria: “Questo è il momento reale di fare i fatti. Non ci sono altre cose che possono compiacere la città, dobbiamo combattere per ottenere un risultato in questa partita”. Così ha esordito in conferenza stampa l’allenatore della Salernitana.
Il mercato
Prima di parlare della sfida alla Cavese, Cosmi ha analizzato il mercato appena concluso: “La chiusura del mercato segna una linea di demarcazione netta tra quello che c’è stato e quello che ci sarà. Credo una linea positiva con gli allenatori che possono fare riferimento a qualcosa di concreto con i giocatori liberi da ansie o altre preoccupazioni. La rosa a disposizione è in linea con le ambizioni. Il nostro campionato è iniziato con due risultati che ci hanno messo inevitabilmente in difficoltà, quel tempo che avremmo potuto guadagnare ce lo siamo giocato in queste due gare. A volte il tempo per essere coesi ed uniti può anche non essere così lungo. Sono contento che i ragazzi si stiano affezionando al gruppo, possono dare tanto e quindi bisogna mettersi al lavoro. Bisogna concentrarsi e pensare in maniera positiva alle cose che possono accadere”.
Le soluzioni offensive
Lescano, La Gumina e D’Ursi: la Salernitana ha tre punte affidabili e di categoria (anche superiore). Cosmi ne è consapevole: “In attacco abbiamo giocatori con caratteristiche chiare. Abbiamo tre prime punte: Lescano, La Gumina e D’Ursi. I primi due hanno caratteristiche più o meno simili, ma Lescano è un uomo d’aria, a La Gumina piace anche tornare mentre l’ex Sorrento è un giocatore di gamba per attaccare la profondità. Solo Molina era simile per caratteristiche lo scorso anno. Dobbiamo solamente equilibrare le cose. Non si può giocare con tutti, ma magari utilizzare un sistema di gioco capace di far esprimere le caratteristiche. Achik esprime il meglio avendo campo. Abbiamo anche Boncori in avanti. Sono in grado di operare delle scelte a gara in corso, con giocatori di gamba che possono incidere tantissimo in queste condizioni ambientali. Djamanca si è allenato un solo giorno con noi”.
Sulle Cavese
Infine, l’allenatore granata ha parlato della sfida di domani delle 15: “La Cavese meritava di stare sopra alla fine del primo tempo a Bari, non sono andato dietro al risultato. Con il mio staff non sono rimasto sorpreso, ho espresso il mio giudizio sulla prestazione. Quando dimostri di avere qualcosa, poi vai a vincere come è successo domenica. Mi aspetto una squadra difficile, ma questo rientra nella mia maniera di vivere il calcio. La Serie C ha aumentato questa mia sensazione. Le partite sono tutte complicate, io guardo la qualità delle rose. La Cavese può crearci difficoltà, ma nel calcio vincono le squadre che vincono più duelli. Ne abbiamo vinti pochi per poter essere pericolosi, bisogna aumentare questa qualità.





