Il grande colpo di mercato si è finalmente concretizzato. Sandro Tonali si prepara a vestire la prestigiosa maglia del Tottenham, confermando le insistenti indiscrezioni delle scorse settimane. La dirigenza londinese ha infatti trovato l’accordo definitivo con il Newcastle per il trasferimento a titolo definitivo del centrocampista azzurro.
Nello specifico, l’operazione ha raggiunto cifre astronomiche, segnando un vero e proprio record assoluto per un calciatore italiano. Per assicurarsi le prestazioni del talento classe 2000, gli Spurs sborseranno ben 116 milioni di euro, includendo i vari bonus legati al rendimento.
Il ruolo chiave di De Zerbi nella trattativa
Prima di imbarcarsi all’aeroporto di Linate lo scorso 2 luglio per raggiungere l’Inghilterra, il centrocampista ha svelato ai microfoni di Sky Sport i retroscena della sua decisione. In particolare, il giocatore ha voluto sottolineare l’influenza fondamentale di Roberto De Zerbi, attuale guida tecnica della squadra londinese.
Ecco le dichiarazioni in merito alla sua scelta:
“Ha avuto un grande ruolo in questo e poi è una scelta di vita e di famiglia dopo tre anni a Newcastle. De Zerbi ha gran parte del merito, lo ha fatto non solamente da bresciano e da amico ma anche da grande lavoratore, si sta impegnando in questo”.
Il comunicato della società e l’entusiasmo del giocatore
Subito dopo l’arrivo nella capitale inglese per le formalità di rito, la società ha diramato la nota tanto attesa per certificare il tesseramento.
Di seguito il comunicato ufficiale del club:
“Siamo lieti di poter annunciare Sandro Tonali come nuovo giocatore del Tottenham. Figura tenace, creativa ed energica a centrocampo, Sandro arriva dal Newcastle, dove si è affermato come uno dei giocatori più costanti della Premier League”.
Infine, sono arrivate anche le prime attesissime parole del calciatore, che ha voluto trasmettere ai suoi nuovi tifosi tutto l’entusiasmo per questa affascinante avventura:
“Sono molto felice di essere qui. Quando sono arrivato al Club oggi, mi sono sentito benissimo. Si diceva che ci fossero quattro o cinque club, ma in realtà ce n’era solo uno. Ho parlato con l’allenatore per quasi due ore del club, dei tifosi, dello stadio e del nostro calcio. È stato come per magia, perché ho capito subito che dovevo firmare per il Tottenham. Ho giocato contro il Tottenham diverse volte e ho sempre trovato un’atmosfera fantastica, creata da tifosi fantastici. Non vedo l’ora di iniziare la stagione.”





