Il conto alla rovescia sta finalmente per esaurirsi e l’inizio della nuova era tecnica all’ombra del Vesuvio è ormai a un passo dall’ufficialità. Il Napoli si appresta a formalizzare nei prossimi giorni l’ingaggio di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della prima squadra, affidando al pluricampione livornese il compito di guidare il rilancio delle ambizioni partenopee. Dietro le quinte del clamoroso accordo societario, tuttavia, la macchina organizzativa è già pienamente operativa e si registrano profondi, significativi e inaspettati cambiamenti per quanto riguarda la composizione del gruppo di lavoro che affiancherà il tecnico toscano in questa nuova avventura campana.
Gli addii di spessore: Corradi e Filippi salutano il mister
La struttura dello storico staff di Allegri subirà una vistosa metamorfosi rispetto alle passate esperienze professionali, a causa di alcune precise e importanti scelte individuali. A riferirlo è Gianluca Di Marzio, secondo cui l’allenatore toscano non potrà infatti più contare sul prezioso apporto di Bernardo Corradi, il quale si trova in una fase avanzatissima delle trattative per mettersi in proprio e diventare a tutti gli effetti il nuovo allenatore della Sampdoria nel campionato cadetto.
Allo stesso modo, si consumerà una dolorosa separazione con Claudio Filippi, lo storico e stimatissimo preparatore dei portieri che ha deciso di accettare la corte della Fiorentina, piazza dove ritroverà una vecchia conoscenza del calibro di Fabio Paratici. Due defezioni di assoluto rilievo che hanno costretto la dirigenza azzurra e lo stesso allenatore a ridisegnare rapidamente i ruoli chiave della panchina.
I volti nuovi, le conferme e l’eredità della gestione Conte
La casella rimasta scoperta nel delicato ruolo di allenatore dei portieri verrà colmata dall’innesto di Daniele Borri, un profilo di assoluta fiducia che ha già condiviso con Allegri le metodologie di lavoro al Milan. Il club azzurro e il tecnico sono al lavoro per individuare un nuovo collaboratore di campo che possa sostituire adeguatamente il partente Corradi nello sviluppo quotidiano delle sedute tattiche a Castel Volturno.
All’interno del nuovo scacchiere tecnico non mancheranno comunque i punti fermi di sempre: sono stati infatti pienamente confermati sia lo storico vice Marco Landucci sia il collaboratore tattico Francesco Magnanelli. A fare da ideale ponte con il recente passato e a garantire la necessaria continuità all’interno dello spogliatoio sarà invece Elvis Abbruscato. Il collaboratore tecnico, originariamente giunto a Napoli all’interno dello staff di Antonio Conte, rimarrà regolarmente al suo posto per mettere la propria professionalità a disposizione della nuova guida tecnica livornese.
(Foto: acmilan.com)





