Le eccellenti prestazioni del difensore del Bologna sul palcoscenico internazionale continuano ad attirare le attenzioni dei grandi club. Attualmente impegnato al Mondiale con la maglia della sua Colombia, Jhon Lucumi ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, facendo il punto sul momento d’oro della sua nazionale e rispondendo ai rumors legati al suo futuro professionale.
Il muro colombiano al Mondiale e l’obiettivo quarti
Il centrale classe 1998 si sta rivelando uno dei pilastri della retroguardia dei Cafeteros, disputando finora tutte le gare della rassegna iridata e partendo quasi sempre nell’undici titolare. I numeri testimoniano la solidità della fase difensiva colombiana, che ha incassato appena una rete in quattro partite giocate. Ora la squadra punta dritta alla sfida contro la Svizzera per conquistare un posto ai quarti di finale, dove la vincente affronterà una tra Argentina ed Egitto.
Il difensore rossoblù ha commentato con entusiasmo il cammino del gruppo fin a questo momento:
“Siamo molto soddisfatti ma non è finita qui. Vogliamo andare avanti nella competizione. I tifosi creano un’atmosfera bellissima, sembra di giocare in casa ogni partita. Vogliamo regalare alla nostra gente tanta felicità. Vincere il Mondiale? Inutile pensarci, dobbiamo concentrarci su una partita per volta”.
Le voci di calciomercato e il rinvio alla fine del torneo
Inevitabilmente, l’ottimo rendimento offerto in questa stagione ha acceso i riflettori del calciomercato sul centrale colombiano. In particolare, da diverse settimane si registra un forte interesse da parte della Juventus, alla ricerca di un rinforzo di affidabilità e spessore per la propria retroguardia.
Interrogato direttamente sui possibili sviluppi della trattativa con i bianconeri, il giocatore ha preferito temporeggiare, rimandando ogni decisione al termine della competizione internazionale:
“Interesse della Juve? Ora sono al Mondiale, non è il momento di toccare certe questioni. Quando tornerò in Italia parleremo di tutto”.
(Foto: Facebook Bologna)





