Il valzer del calciomercato entra nel vivo e, per tracciare un quadro dettagliato sulle strategie future di alcuni dei volti più noti del panorama sportivo, è intervenuto uno dei procuratori più influenti del settore. Ai microfoni di Sky Sport, Federico Pastorello ha fatto il punto della situazione sui propri assistiti, affrontando a viso aperto i delicati nodi legati al futuro dell’attaccante Romelu Lukaku e dell’estremo difensore Alex Meret in casa Napoli, per poi spostare l’attenzione sull’esperienza in terra araba del tecnico Simone Inzaghi.
Il rebus in attacco e il destino di Romelu Lukaku
L’attaccante belga è reduce da un’annata complessa all’ombra del Vesuvio e le ultime dinamiche societarie sembrano aver ridisegnato profondamente le gerarchie del reparto offensivo partenopeo. Con un solo anno residuo di contratto, il futuro del centravanti appare quantomai incerto, soprattutto alla luce dei recenti investimenti operati dal club. A chiarire la posizione del giocatore è stato proprio il suo procuratore, che ha evidenziato l’improbabilità di una convivenza tra punte di diamante: “Ha ancora un anno di contratto con il Napoli. Tante cose sono cambiate, l’allenatore è andato via. La società ha riscattato Hojlund e non vedo un Napoli che tiene due attaccanti di questo livello”. Una dichiarazione che suona come un chiaro preludio a un’imminente separazione tra le parti.
La permanenza di Simone Inzaghi all’Al Hilal
Spostando il focus sulle panchine, Pastorello si è concentrato sull’avventura saudita di Simone Inzaghi. Nonostante le pressanti indiscrezioni su un suo possibile e immediato rientro nel calcio europeo, l’allenatore piacentino sembra intenzionato a proseguire il suo solido progetto in Medio Oriente. L’agente ha elogiato il rendimento del tecnico e confermato le sue scelte per l’immediato futuro: “Se c’è stato un tentativo di riportarlo in Italia? C’è stato, ma Simone ha tanti estimatori, non solo in Italia. Con l’Al Hilal ha comunque fatto bene anche se è arrivato secondo, e nessuno in Saudi ha mai vinto un campionato con così tanti punti. Ora vuole fare assolutamente il secondo anno all’Al Hilal. Prima o poi però tornerà anche in Italia”.
Il dualismo tra i pali e i dubbi di Alex Meret
La chiosa finale dell’intervista è stata dedicata ad Alex Meret, legato al Napoli da un accordo valido fino a giugno 2027. L’estremo difensore ha vissuto una stagione di difficile transizione, segnata da un logorante dualismo imposto dalle scelte della precedente gestione tecnica. Pastorello ha rivendicato il blasone del proprio assistito, preannunciando un confronto chiarificatore con la dirigenza azzurra: “Vale anche per lui il discorso di Romelu, sono giocatori di alto livello e dovrebbero giocare tutte le partite nei grandi club. La scorsa estate lui era in scadenza, Conte mi ha chiamato e ha detto di voler prendere un altro portiere forte per alternare i due. Meret ha accettato queste condizioni, quest’anno è stato un po’ duro. Parleremo con la società e vedremo per il futuro”.
(Foto: sscnapoli.it)





